-4.1 C
Rome
domenica 23 Gennaio 2022
NewsLa lobby nera che muove la Lega e la Meloni incapace di...

La lobby nera che muove la Lega e la Meloni incapace di condannare il fascismo

C’è una strategia per formare una corrente di estrema destra nella Lega per sostituire Salvini con Angelo Ciocca? Nell’inchiesta di Fanpage i piani della presunta lobby nera.

La lobby nera nella Lega

Continua a far rumore l’inchiesta di Fanpage sulla lobby nera andata in onda a Piazzapulita, ch stavolta ha raccontato dell’alleanza tra il gruppo di Roberto Jonghi Lavarini, il Barone Nero, il movimento Lealtà Azione e alcuni esponenti di primo piano del Carroccio.

Il cronista infiltrato del quotidiano online, che si presenta come imprenditore, nel nuovo filmato è sempre a fianco di Jonghi Lavarini e va ad un incontro con l’ex eurodeputato leghista Mario Borghezio, già noto per le sue posizioni di vicinanza all’estrema destra, e con militanti di Lealtà Azione e il consigliere regionale leghista Massimiliano Bastoni.

Nel video Borghezio parla di una “strategia per formare una corrente di estrema destra nella Lega“, una “terza Lega della terza posizione“.

Poi continua raccontando che Jonghi Lavarini avrebbe portato “almeno 5mila preferenze” all’eurodeputato leghista Angelo Ciocca che, secondo il ‘barone’, dovrebbe diventare “il post Salvini“.

L’inchiesta giornalistica va avanti mostrando i vari summit tra Ciocca e Jonghi Lavarini, alcuni anche negli uffici della Regione, in cui Borghezio accompagna sempre il ‘barone nero’.

La puntata si conclude con un incontro tra il cronista infiltrato e Jonghi Lavarini. Il quale – spiega la voce fuori campo – “vuole da noi i soldi per i suoi referenti politici tra cui autorevoli esponenti di Lega e Fratelli d’Italia“.  Le elezioni amministrative si avvicinano e i nomi pronunciati da Jonghi Lavarini nell’ultimo faccia a faccia col cronista sono per il momento omissati, in attesa di riscontri.

La lobby nera che muove la Lega e la Meloni incapace di condannare il fascismo
Roberto Jonghi Lavarini e Giorgia Meloni

A stretto giro è arrivata la smentita di Borghezio sui cntenuti dell’inchiesta: “È tutta una invenzione di Fanpage, sì, io ho parlato di terza Lega. Ma non c’entra nulla con l’estrema destra, per me la terza Lega è la base, i militanti, a loro mi riferivo.”

Intanto anche Giorgia Meloni è tornata sull’inchiesta, nella parte riguardante Fratelli d’Italia, parlando dai microfoni di Diritto e Rovescio su Rete 4:

“Io  voglio parlare dei problemi della gente. Invece, sono costretta a difendermi, anche per la stupidità delle scelte di alcuni dirigenti ed esponenti di Fdi. A parlare di cose di cui agli italiani non frega assolutamente nulla. E questo è sbagliato. Io sarò implacabile e voglio essere chiarissima: non c’è spazio per il folklore, per le nostalgie. l’antisemitismo, non c’è spazio per l’imbecillità, chiaro? Questo lo si sa da anni, è un’indicazione che ho dato da diversi anni”.

Ma la parola fascismo non riesce proprio a pronunciarla.

La Meloni in tv continua a sparare bufale contro la legge sull'omofobia

 

Cartoline da Salò: un anno marchiato dalle stimmate della pandemia

 

Leggi anche


Ti potrebbe anche interessare

Ultimi articoli