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giovedì, Agosto 18, 2022

Buone intenzioni finite in vacca: Jo Squillo con il niqab al GF VIP

Jo Squillo indossa il niqab al GFVip per solidarietà alle donne di Kabul ma l’effetto risente del contesto e finisce per apparire una trashata in perfetto stile mediaset.

Jo Squillo con il niqab al GF VIP

L’intenzione di Jo Squillo col niqab, che lei chiama erroneamente Burqa ( il niqab lascia scoperti solo gli occhi, il burqa copre invece completamente il corpo della donna e presenta un tessuto traforato all’altezza degli occhi per permettere di vedere), era probabilmnte buona, consone al personaggio, ormai appannato, sempre oscillante tra la causa(giusta) e l’effetto (per se).

La cantante ora concorrente al GF Vip voleva lanciare un messaggio per le donne in Afghanistan, all’interno di una delle trasmissioni più commentate  in rete e in un contesto di grande visibilità con la  prima serata su Canale 5.

Jo Squillo così si è presentata ai microfoni della diretta tv: “In un momento di gioia e leggerezza, noi donne non possiamo dimenticare le sorelle di Kabul. Dobbiamo creare atti di solidarietà nei loro confronti. Viva la libertà”.

Buone intenzioni finite in vacca: Jo Squillo con il niqab al GF VIP

Ma proprio il contesto ha smontato il tutto, rendendo il siparietto – questo è l’effetto alla fine – quantomeno inopportuno.

La cantante ha poi continuato dicendo: “Massimo rispetto, ma non so come facciano ad indossarlo sempre. Massimo rispetto per chi indossa davvero il burqa, ma dobbiamo creare azioni di libertà, non dobbiamo soltanto parlarne”.

E il colpo di grazia è arrivato dal conduttore, l’ineffabile Alfonso Signorini che ha affermato: “Dai su ora puoi togliertelo, mica posso vederti tutta la sera così, mi fai impressione”.

E dunque alla fine Jo Squillo indossa il niqab per una 15 di secondi in tutto, poi se lo sfila, torna in minigonna e pailettes d’ordinanza per lo show e avanti verso la prossima causa.

Buone intenzioni finite in vacca Jo Squillo con il niqab al GF VIP 4

Questo genere di sensibilizzazione finisce per ricordare sempre più la solidarietà della contessina Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare verso gli inferiori.

Nel corso dell’ultimo mese – da quando i talebani hanno ripreso Kabul – si sono moltiplicate le iniziative sui social network che riguardano le donne afghane.

Ci viene in mente, tra le tante , un’altra iniziativa, a cui aveva partecipato la stessa Jo Squillo, #White4AfghanWomen, durante la quale diverse personalità del mondo dello spettacolo si sono fatte fotografare indossando un abito bianco, quasi sempre costosissimo, per solidarizzare con le donne afghane (che nel 95% dei casi non hanno la connessione a internet e generalmente non le si trova iscritte su instagram e twitter…)

Insomma, l’intenzione di solidarizzare con le donne afghane, che trova un consenso trasversale, finisce in vacca (ci perdonerete l’espressione popolare) nel narcisismo bulimico dei social.

 

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Marquez
Marquez
Corsivista, umorista instabile.

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