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giovedì 27 Gennaio 2022
NewsCassazione: 'Si alle tasse sulle mance, fanno parte del reddito dipendente'

Cassazione: ‘Si alle tasse sulle mance, fanno parte del reddito dipendente’

Una sentenza della Cassazione dice sì alle tasse sulle mance: “Sono parte del reddito da lavoro dipendente”.

Cassazione: ‘Si alle tasse sulle mance’

Arriva dalla Cassazione il via libera alle tasse sulle mance con una sentenza depositata il 30 settembre.

La Suprema Corte ha stabilito che andranno pagate le tasse sulle mance perché sono da considerarsi parte del reddito da lavoro dipendente, sia a fini fiscali sia contributivi. Esse vengono guadagnate dalla propria prestazione lavorativa, costituendo dunque un’entrata “sulla cui percezione il dipendente può fare, per sua comune esperienza, ragionevole se non certo affidamento”.

I giudici hanno per questo concluso che “in tema di reddito da lavoro dipendente, le erogazioni liberali percepite dal lavoratore dipendente, in relazione alla propria attività lavorativa, tra cui le cosiddette mance, rientrano nell’ambito della nozione onnicomprensiva di reddito fissata dall’articolo 51, primo comma, del Dpr 917/1986, e sono pertanto soggette a tassazione”.

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Il caso arrivato alla sentenza della Cassazione parte da un ricorso presentato da un dipendente di un hotel di lusso della Costa Smeralda, accusato di evasione fiscale dall’Agenzia delle Entrate per non aver dichiarato di aver guadagnato circa 84 mila euro di mance in un anno di lavoro da dipendente.

Un caso limite per l’entità delle somme percepite dal lavoratore, che genererà discussioni. soprattutto quando si andrà a toccare la vera questione: la differenza tra i lavoratori in regola, tracciabili, e quelli in nero, spesso a contatto e con la stessa mansione in settori come la ristorazione.

 

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