Il giornalista de Il Fatto Quotidiano ospite a Otto e mezzo da Lilli Gruber, commenta l’incontro tra Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi e straripa come un fiume in piena: “Che il centrodestra prima o poi si compattasse per il potere non mi stupisce. Non mi aspettavo una gara di cazzotti tra Giorgia e Silvio, hanno fatto una finta pace, non si sopportano personalmente: quello che ha scritto Berlusconi giorni fa è abbastanza evidente. Poi, certo che è Berlusconi che va in via della Scrofa, Meloni ha preso il doppio dei voti. Ma bisogna ricordare chi era Meloni fino a qualche tempo fa: perché quando Berlusconi cerca di farle capire che senza di me non saresti stata nulla forse esagera ma io me la ricordo ministra nel Berlusconi 4 e quando sghignazzava alle battute alle barzellette profondamente sessiste”.
Andrea Scanzi poi s’infervora sul caso del mancato ministero a Licia Ronzulli: “Ma ci rendiamo conto che stiamo parlando da giorni della Ronzulli? Abbiate pazienza, la Ronzulli. Ma mi spiegate chi è questa Ronzulli? Non è che adesso stiamo qui a dire che Meloni è la più brava e ha vinto la battaglia della sua leadership. Su quali basi?
Scanzi: “Mi spiegate chi è questa Ronzulli?”.
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