Il mercato immobiliare torna a crescere: nel 2025 le compravendite aumentano del 6,4% dopo il crollo dovuto a inflazione e tassi alti. Open space, nuovi infissi e spazi esterni curati possono far salire il valore di un immobile fino al 30%. Piccoli interventi, grande rendimento. Ecco alcuni suggerimenti.
Il mattone torna a correre: come aumentare il valore della propria casa
Anche se i numeri sono inferiori rispetto a quelli del periodo pre pandemia, il mercato immobiliare sta riprendendo quota dopo la crisi legata all’inflazione, che ha portato a un aumento dei tassi di interesse a dir poco notevole, con ripercussioni concrete sui numeri delle compravendite.
Nel 2025, è stato possibile assistere a una crescita dei numeri di queste ultime: rispetto al 2024, si parla di un aumento del 6,4%. Ciò rappresenta senza dubbio un dato interessante per chi sta pensando di vendere il proprio immobile e magari negli ultimi anni ha temporeggiato per via della congiuntura non proprio favorevole.
Se si ha intenzione di fare questo passo, bisogna procedere con buon senso. Non basta rivolgersi a un’agenzia immobiliare: necessario è considerare alcuni interventi, molti dei quali con un impatto minimo, che contribuiscono ad aumentare il valore della casa.
Open space? Sì, grazie!
Gli open space rappresentano un fattore che può contribuire notevolmente – fino al 30% secondo alcuni esperti del settore – a migliorare il valore dell’immobile.
Abbattere, quando si può, una parete della zona giorno in modo da creare un’area ariosa e ampia è un’ottima idea soprattutto nei casi in cui, di base, la metratura non è generosa.
L’intervento in questione, che può richiedere un investimento di diverse migliaia di euro ma con una garanzia di ritorno, deve essere effettuato pensando bene anche al target.
L’open space salotto-cucina, per esempio, rappresenta un’alternativa eccellente per una casa dove risiede una famiglia con bambini piccoli, che possono essere tenuti sott’occhio mentre giocano nella zona living e gli adulti cucinano.
Nuovi infissi
Un altro intervento che può essere preso in considerazione quando si punta ad aumentare il valore della propria casa è la sostituzione degli infissi.
Si tratta di un passo che, prima o poi, molti proprietari devono affrontare a prescindere dall’intenzione di vendere: nelle case con una lunga storia alle spalle in particolare, sono quasi sempre in legno, un materiale indubbiamente performante ma, oggi come oggi, non certo l’alternativa migliore.
Fra le alternative migliori spicca il legno-alluminio: parliamo di infissi con un cuore realizzato con il primo materiale e un guscio esterno che, invece, prevede l’utilizzo del secondo.
I vantaggi sono diversi, a partire dall’accessibilità economica migliore rispetto al legno, senza dimenticare la manutenzione più semplice. Ci sono altri motivi per cui vale la pena sceglierli e tra questi compare la possibilità, grazie all’alluminio, di avere meno problemi legati ai vincoli urbanistici.
La sinergia fra legno e alluminio è garanzia di ottime prestazioni termoacustiche e permette anche di realizzare infissi di dimensioni notevoli.
Come gestire gli spazi esterni
Fino ad ora, abbiamo parlato di interventi che riguardano gli spazi indoor. Anche quelli outdoor meritano attenzione: la pandemia ci ha fatto capire chiaramente quanto importanti sono e le tendenze di arredamento, che parlano di continuità e filo conduttore con quelli interni, hanno confermato.
Per renderli funzionali a un aumento di valore della casa, basta davvero poco. Alcune implementazioni riguardano in maniera specifica l’estetica, ma hanno comunque un ruolo fondamentale.
Per rendersene conto basta fare mente locale su come cambiano le cose, per chi ha una villetta, se si sceglie di montare una nuova cassetta postale sostituendo quella vecchia.
Optare per un modello che ricorda quelle delle case inglesi, orientandosi, lato colore, verso un bel rosso acceso che può essere richiamato con i fiori da posizionare in due o tre vasi davanti all’ingresso vuol dire creare un angolo che incanta al primo sguardo.
L’effetto finale parla di un luogo curato nel dettaglio anche all’esterno, il che non può che fare una buona impressione al potenziale acquirente.
Un’altra implementazione che può fare la differenza è l’installazione di una colonnina per ricaricare le auto elettriche. In alternativa, si può puntare verso una discreta e comoda wallbox. L’investimento? Fra dispositivo e manodopera per l’installazione, dai 1000 ai 2500 euro.

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