Minima Moralia, meditazioni dalla vita offline: necrologio festivaliero per la scomparsa della cara Bombetta Faraoni.
Minima moralia, necrologio festivaliero
È venuta a mancare ieri sera Bombetta Faraoni, è pleonastico ricordarne i gloriosi trascorsi. I pochi e selezionati amici che la frequentavano negli ultimi tempi – memorabili le partite a burraco che si protraevano fino al tocco – concordano nell’affermare che godesse di buona se non ottima salute.
Mikhaylyna, la badante, aggiunge che si trovava seduta sulla sua poltrona color porpora, quando ha compiuto l’ultimo gesto mondano di indirizzare il telecomando verso il televisore e pigiare il tasto uno; di solito guardava la Sette, dove ci stanno Floris, Formigli e soprattutto Giletti che è “nu bello guaglione”, diceva proprio così, con quell’accento partenopeo che tutti ricordiamo con affetto.
Zoro non le piaceva perché non capiva quando parla, oltre a essere calvo e indossare magliette da guappo. Siamo in attesa di sapere se sia morta PER Sanremo o CON Sanremo.
Ciao Bombetta, resterai per sempre nei nostri cuori!
Cartoline da Salò: un anno marchiato dalle stimmate della pandemia
Leggi anche
- Dark, o su tempo, amore e pandemia
- Quirinale, Draghi tratta con Draghi per decidere su Draghi
- Quando Akira Kurosawa tentò il suicidio
- La riforma fiscale del governo dei competenti? Per gli ultimi il solito nulla
- Brevi lezioni per aspiranti libertini: il culto di Venere
- L’Italia è tornata l’italietta confindustriale dei giovani invecchiati
- Canzoni necessarie: L’immensità di Don Backy
- Cartoline da Salò: il nuovo libro di Alexandro Sabetti