Alla base della strategia anti russa adottata dall’Occidente c’è la matrice britannica che ricalca in toto la “lezione” di sir Francis Walshingham.
Si scrive Washington ma si legge Walshingham
Di Antonio de Martini*
Il viaggio lampo di Rishi Sunak a Kiev riconferma il mio convincimento della matrice britannica della strategia anti russa adottata dall’Occidente che ricalca, momento per momento, quella che fu chiamata da Lloyd George “la guerra privata del signor Churchill” contro la prima Unione Sovietica ( 1919/21) .
Su questa strategia di comunicazione e coalizione, copiata dalla NATO in ogni dettaglio, hanno innestato la “strategia Schulenburg” di utilizzo degli ucraini ed altre etnie ex URSS, dal nome del direttore del “Dipartimento 13“ del Ministero degli Esteri tedesco incaricato di amministrare i territori russi occupati a partire dal 1941.
Alla base di queste strategie c’é la premessa dell’utilizzo delle sanzioni che molti credono essere strumento recente di lotta tra gli stati.
Invece risalgono all’uomo che ha fatto grande l’Inghilterra dandole il suo impero, la sua religione e il suo servizio segreto: sir Francis Walshingham.
Fu il primo a capire l’importanza dell’uso della flotta, non tanto come battello sputafuoco, ma per paralizzare il commercio avversario e l’importanza delle informazioni (reclutò anche Giordano Bruno, il filosofo che lavorava all’ambasciata spagnola) e la necessità di distruggere l’impero spagnolo senza scontri frontali.
Lo strumento del blocco navale fu decretato dalla regina Elisabetta I Tudor e più volte aiutò l’Inghilterra a vincere guerre, in abbinamento con l’utilizzo intelligente e pragmatico dei servizi di informazione.
Ho trovato un estratto del decreto di Elisabetta del 1601 contro Filippo II di Spagna: “The stopping, hindrance, and impeaching of all commerce and traffic with him in his territories… will quickly in likehood give an end to this bloudie warres which disturb the general peace and quiet of all this parts of Christendome” dove si vede che il decreto ha anche delineato la linea di comunicazione: invocava quiete e ordine mentre seminava disordine piratesco e confusione.
Ha funzionato fino a che ha litigato con paesi che si affacciavano sul mare e fino a che Albione ha avuto una flotta egemone.
Ora Sunak ribadisce l’impegno con gli slavi in polemica con gli USA che sembrano stanchi e innervositi, ma va a caccia di fantasmi. Alle spalle della Russia, c’é l’Asia, non il mare.

* ripreso da Antonio de Martini
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