Paolo Ziliani, al vetriolo come sempre, dalle sue pagine social commenta gli ultimi exploit in panchina dell’allenatore bianconero Massimiliano Allegri.
Scrive il giornalista: “Il suo club può mostrare allo stadio il numero di scudetti che vuole. Lui a bordo campo può fare quel che crede davanti agli occhi di tutti, bambini compresi, presenti allo stadio o davanti alla tv. FJGC e AJA benedicono dall’alto.”
Hulk? No, semplicemente Allegri 😤#MilanJuve #DAZN pic.twitter.com/O1FLJkdAq5
— DAZN Italia (@DAZN_IT) October 23, 2023
Ziliani: l’Allegri idrofobo
In un altro post Ziliani è ancor più netto verso l’allenatore bianconero: “A proposito di Allegri e del disgustoso show a favore di telecamere fatto in mondovisione nel finale di Milan-Juventus, c’è una domanda a cui FJGC e AJA, meglio note come “due cuori (anzi tre con la Juventus) e una capanna”, dovrebbero rispondere.
L’allenatore juventino dispone forse di una deroga speciale che gli consente di fare qualsiasi cosa a bordo campo, togliersi giacca e cravatta e lanciarle a terra, scalciare i cartelloni pubblicitari, insultare, smoccolare, sacramentare e sbroccare a suo piacimento manco fosse sul set di “Qualcuno volò sul nido del cuculo” invece che in uno stadio della Serie A italiana?”
E conclude: “Forse anche Allegri, come Fagioli e Tonali, è un “esempio positivo” di comportamento che la Federazione intende promuovere in ogni dove? Sarebbe il caso di saperlo, perchè altrimenti non si spiega come gli arbitri non lo caccino dal campo e il giudice sportivo non gli infligga squalifiche esemplari.”

(continua su http://paoloziliani.substack.com e su Twitter)
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