Il gol dell’ex di Locatelli decide il big match di San Siro, giocato in 10 per tutta la ripresa dai rossoneri a causa del rosso a Thiaw al 40’: Milan-Juventus 0-1. Occasioni per Giroud (Szczesny super) e Kean, poi il gol decisivo. La squadra di Pioli non riesce a rispondere alla vittoria dell’Inter e ora è secondo, la Juve accorcia ed è a -1 dai rossoneri. Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Milan-Juventus 0-1, il Pagellone
Milan-Juventus 0-1 (Locatelli 63’)
Mirante 7 non ha colpe sul goal. Nega altre due reti ai bianconeri.
Calabria 6 corre tanto e qualche buco lo copre.
Thiaw 4 si fa saltare come un birillo da Kean. Non l’amico di Barbie. Il giocatore della Juventus.
Tomori 6 fa quello che può considerando il compagno di reparto.
Florenzi 5 il confronto con Hernandez è impietoso.
Musah 6 ci mette il fisico. La tecnica un’altra volta.
Adli 6 non è ben chiaro cosa faccia esattamente. Per la vulgata generale disegna calcio. Al massimo fa qualche schizzo di calcio.
Reijnders 5 come nel derby sparisce. Lascia tirare comodamente Locatelli che segna.
Pulisic 5 esce per esigenze tattiche. Non aveva combinato un bel niente.
Giroud 6 poco servito ma impegna severamente il portiere avversario.
Leao 6 ha sentire il commento sarebbe il top player che risolve le partite. Corre, è veloce ma anche con dei limiti tecnici imbarazzanti. E non ha risolto un bel niente.
Kalulu dal 43’ 6 fare peggio di Thiaw era praticamente impossibile.
Krunic dal 60’ 5 entra in tempo per deviare il tiro di Locatelli.
Jovic dal 60’ 4 è rimasto nella distinta dell’arbitro.
Kjaer dal 79’ s.v.
Romero dal 79’ s.v. fisicamente al massimo potrebbe giocare a Subbuteo.
Pioli 5
Su Wish se ordini Guardiola arriva Pioli. Finisce come nel derby, non prende l’imbarcata ma esce sempre sconfitto. Non indovina niente.

Juventus
Szczesny 7 bella parata su Giroud. Per il resto quasi spettatore non pagante.
Gatti 6.5 molto attento su Leao in un modo o nell’altro riesce a contenere il portoghese.
Bremer 6.5 partita tranquilla. Il Milan davanti non esiste.
Rugani 6 a parte la disattenzione su Giroud porta a casa la pagnotta.
Weah 6.5 parte timido e cresce con il passare dei minuti. Quando si accorge che il Milan non abbaia e soprattutto non morde.
McKennie 6 fa tanti lavoro di contenimento. La tecnica non l’aiuta.
Locatelli 7 al minuto 63 spara un siluro da fuori e manda il Milan gambe all’aria.
Rabiot 6 ordinato, qualche strappo. Poteva fare di più.
Kostic 6 più preoccupato a difendere che a attaccare. E non si capisce il motivo.
Milik 5.5 non si capisce perché sia rimasto in campo e sia stato sostituito lui e non Kean.
Kean 6.5 è in serata e mette in imbarazzo la difesa avversaria. Manda sotto la doccia Thiaw e sfiora la rete. Viene inspiegabilmente sostituito.
Cambiaso dal 56’ 6.5 punta gli avversari senza paura.
Vlahovic dal 56’ 6 sfiora la rete del raddoppio.
Chiesa dal 78’ s.v.
Huijsen dal 78’ s.v.
Miretti dall’84’ s.v.
Allegri 6.5
Porta a casa i tre punti giocando un calcio ruvido, jurassico con il dogma: primo non prenderle. Basta un tiro da fuori per chiudere la pratica. Tre punti pesanti e manda il Milan al diavolo.

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