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La squadra di Inzaghi torna a vincere dopo un finale da thriller, sale a +5 sulla Juventus (impegnata domenica a Salerno) e si laurea campione d’inverno: Inter-Verona 2-1. La sblocca il rientrante Lautaro che fa 16 gol in campionato su assist di Mkhitaryan. Annullata la doppietta del ‘Toro’ (fuorigioco di Acerbi), Calhanoglu sfiora il raddoppio. Pareggia il neoentrato Henry, sfortunato Arnautovic due volte sulla linea. Frattesi fa 2-1 al 93′ dopo aspre polemiche per un fallo di Bastoni non rilevato dal VAR e al 100′ Henry calcia sul palo il rigore del pareggio. Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Inter-Verona 2-1, il Pagellone
Internazionale-Verona 2-1 (Martinez 12’, Henry 74’, Frattesi 90’+3’)
Sommer 6.5 pronti via e deve parare su Suslov. Uscite efficaci ed una discreta sfiga sulla rete scaligera. Ipnotiza Henry che spara sul palo.
Pavard 6.5 giocate di qualità e sicurezza dietro.
Acerbi 5 se dopo Genova sembrava avesse bisogno di riposo dopo Verona ha sicuramente bisogno di riposo. Si perde Henry, non quello dell’Arsenal, che segna.
Bastoni 6 normale amministrazione dietro e traversa colpita nell’azione del raddoppio interista.
Dumfries 6 tanta sostanza ma anche un motore ancora un po’ ingolfato.
Barella 6.5 la solita pugna e nel finale un attacco di generosità francamente fuori luogo. Natale è passato.
Calhanoglu 6 meglio quando deve rompere che quando deve costruire. Il che è abbastanza curioso.
Mkhitaryan 6.5 giocate di alta scuola e con una di queste apparecchia la tavola per la rete di Lautaro.
Carlos Augusto 6 tanta corsa ma poca efficacia quando affonda. Può dare di più. Senza essere eroe.
Thuram 6.5 una partita di sacrificio giocata in modo commovente. Gli manca solo il goal.
Martinez 7.5 segna la rete del vantaggio e delizia il Meazza con giocate da urlo.
Darmian dal 61’ 5 tutto bene fin quando non provoca il rigore e centinaia di infarti in tutta Italia.
Dimarco dal 72’ 6 mette palloni in mezzo sperando accada qualcosa.
Arnautovic dal 72’ 5 di questo passo rischia di diventare il nuovo Correa. Si divora due goal: sul primo non è fortunatissimo, sul secondo non ci siamo proprio.
Frattesi dall’83’ 7 segna una rete pesantissima. L’esultanza composta e sobria è da 10.
Sanchez dall’83’ s.v.
Inzaghi 6
Viene salvato da Frattesi altrimenti sarebbe uno psicodramma di portata mondiale. I suoi ragazzi non chiudono la gara e chi entra fa di tutto per complicarsi la vita. Tre punti pesantissimi.
Hellas Verona
Montipó 5 sulla rete di Frattesi si fa sfuggire il pallone.
Tchatchoua 6.5 concentrato, sbaglia poco in tutte e due le fasi.
Magnani 5 soffre molto Martinez. Si procura il rigore nel finale.
Coppola 5.5 fa tanta fatica su Thuram. Ne esce ammaccato.
Doig 5.5 duella contro Dumfries ma soffre la sua fisicità.
Suslov 6.5 sfiora la rete in apertura. Quando si accende provoca imbarazzi alla difesa interista.
Duda 5.5 intercetta palloni. Quando deve costruire non combina niente.
Folorunsho 5 spesso in ritardo e spesso falloso. Prende un giallo.
Ngonge 6 tutte le azioni offensive passano da lui.
Djuric 6 tieni in piedi da solo l’attacco gialloblu.
Mboula 6 parte bene fin quando non gli prendono le misure
Lazovic dal 46’ 5 si fa espellere sul raddoppio interista.
Henry dal 73’ 6 segna la rete del pareggio, si divora un rigore.
Cabal dal 73’ s.v.
Kallon dall’87’ s.v.
Charlys dal 90’+1’ s.v.
Baroni 6
La sua squadra rimane in gioco fino alla fine. E nonostante sia andata sotto poteva pareggiarla su rigore. Ma la sfortuna ci vede benissimo.
Buchanan s.v. si starà chiedendo dove cavolo è finito.
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