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martedì 27 Luglio 2021
SportBoxe, la notte magica di Mattia Faraoni: nuovo campione italiano e...sposo

Boxe, la notte magica di Mattia Faraoni: nuovo campione italiano e…sposo

Esiste ancora il pugilato? È praticamente scomparso dai circuiti televisivi, anche da quelli a pagamento perché non rende quanto gli sport maggiori, ma lontano dalle telecamere ci sono atleti e appassionati, palestre e tifosi, e ci sono ancora gli incontri di cartello, come quello che ha visto Mattia Faraoni diventare il nuovo campione italiano dei pesi massimi leggeri.  Il nostro inviato ce lo racconta.

La notte di Mattia Faraoni contro Francesco versaci: l’antefatto e le polemiche

L’incontro clou tra il detentore Francesco Versaci (di Reggio Calabria) e lo sfidante Mattia Faraoni (romano della Montagnola) è un rematch e non una rivincita, perché lo scorso 26 marzo Versaci ha mantenuto il titolo, ma senza verdetto dei giudici.

In breve: quando mancavano 40 secondi alla fine della prima ripresa, i due contendenti avevano “legato” e Faraoni ha dato un colpo alla nuca dell’avversario (è un’infrazione che in quelle situazioni capita sovente di vedere, la si potrebbe definire involontaria a causa della distanza azzerata); nel successivo intervallo l’angolo di Versaci fa intervenire il medico, il quale dichiara che il pugile non è in grado di proseguire; trattandosi di “ferita” (in senso lato) causata da un colpo irregolare, l’arbitro dichiara il pari tecnico e pertanto il titolo rimane a chi lo aveva.

Per completezza, se il tutto fosse accaduto dopo la quarta ripresa l’arbitro avrebbe invece dovuto squalificare Faraoni e dichiarare vincitore Versaci (art. 83 del regolamento).

Inutile dire che gli staff dei due pugili e le rispettive tifoserie hanno lungamente commentato i fatti, con animosità ma anche con un fair play inaspettato.

Versaci ha simulato? Nessuno, tranne qualche ultrà sui social, lo ha ufficialmente accusato di ciò, ma il fatto che la verifica del medico sia avvenuta all’angolo del reggino, e non all’angolo neutro come previsto dal regolamento, ha ulteriormente alimentato il contraddittorio.

Ad ogni modo l’immediata fissazione di un nuovo incontro ha raffreddato gli animi, e anche Faraoni da allora ha sempre lanciato messaggi di tranquillità, nonostante gli bruciasse parecchio il fatto che in 60 secondi fossero andati in fumo tre mesi di preparazione.

Boxe, la notte magica di Mattia Faraoni: nuovo campione italiano e sposo

I protagonisti

Il detentore del titolo Francesco Versaci (21-3-1), 35 anni, è un pugile solido ed esperto, con all’attivo numerosi incontri da professionista, non tutti contro avversari “comodi”.

Il 29enne Mattia Faraoni (6-1-1) è, per così dire, un pugile anomalo. Viene dalle arti marziali, ha iniziato da bambino con il karate e poi è passato al kickboxing, vincendo il bronzo ai Mondiali WAKO nel 2013 e il bronzo agli Europei WAKO nel 2014.

Ma è noto soprattutto perché è una star dei social con 92.000 follower su Instagram (non ne capisco un gran che, ma mi pare che sia un buon numero, se rapportato al pugilato e non a Chiara Ferragni), ed è diventato un personaggio copresentando la serie “Quartieri criminali” dello Youtuber e istruttore di boxe Simone Cicalone.

Boxe, la notte magica di Mattia Faraoni: nuovo campione italiano e sposo

La serata

Lo Stadio Angelo Sale di Ladispoli (RM) è gremito all’inverosimile, i 1.500 biglietti sono stati tutti venduti ma la sensazione è che ci sia molta più gente: a bordo ring le persone in piedi sono più di quelle che hanno una sedia, e pure in tribuna c’è parecchia gente che non ha trovato posto sulle gradinate. Un bel successo per l’organizzazione, che è la BBT Buccioni Boxing Team di Davide Buccioni (fra l’altro titolare dei due ristoranti che sono fra gli sponsor), uno di quei ceffi patibolari e col pelo sullo stomaco di cui la boxe ha sempre bisogno (un Don King de noantri, per capirci).

Boxe, la notte magica di Mattia Faraoni: nuovo campione italiano e sposo
Davide Buccioni

Per chi non fosse pratico, una serata di pugilato prevede che prima del match clou ci sia il cosiddetto sottoclou o contorno, cioè incontri non validi per un titolo ma che costituiscono un test importante per gli atleti. E allora nei welter William Gomez Vargas supera il pugile di casa Patrizio Santini, nei massimi leggeri l’ascolano Eros Seghetti rimedia un pari stiracchiato contro Gabriele Guainella, e il welter romano PietroThe ButcherRossetti tiene fede al suo soprannome malmenando il georgiano Giorgi Unguiadze. Prima c’era stato il superwelter Cristiano Perrone a battere ai punti l’albanese (cittadino italiano) Edmir Sinanaj, ma non l’ho visto perché ero in un pub a fare il doveroso pieno di birra e scotch per affrontare la lunga serata.

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Il co-main event: Mondongo vs. Callea, Titolo del Mediterraneo WBC dei pesi supergallo

Cristopher Mondongo (9-2-0), per dirla alla Berlusconi, è un italiano “abbronzato”: talmente italiano che parla un italiano (con inflessione romanesca) migliore di quello di molti deputati del M5S, fa il barbiere e soprattutto è stato campione italiano dei pesi piuma. Fa il salto di categoria e tenta l’assalto al titolo (vacante) del Mediterrano WBC dei supergallo, convinto che questo sia il suo peso; a dire il vero dalla comodità della tribuna sembra una scelta azzardata, perché cede diversi centimetri in altezza e in allungo al nizzardo Marvin Callea (6-1-0); ma vedremo in futuro, e poi i cazzotti li prende lui, sarà pur libero di fare come vuole.

Mondongo parte forte, butta giù il francese alla prima ripresa e lo manda all’angolo con l’occhio sinistro sanguinante, poi viene contato nella seconda e nella quarta ripresa ma mantiene comunque il vantaggio ai punti fino all’ottava (il regolamento WBC prevede che al 4° e 8° round si dia pubblica lettura dei cartellini dei giudici); da quel momento però Callea pare indemoniato e prende il sopravvento, atterra l’italiano alla 10° ripresa e si aggiudica il match ai punti, applaudito anche dal pubblico di casa e da Mondongo, il quale intervistato dice espressamente che la vittoria dell’avversario è meritata e che non ha nulla da recriminare nei confronti dei giudici.

Boxe, la notte magica di Mattia Faraoni: nuovo campione italiano e sposo
Christopher Mondongo

Versaci-Faraoni: la resa dei conti…

È abbondantemente passata la mezzanotte quando i due protagonisti salgono sul ring. Versaci viene accolto da fischi e ululati, non è molto fine ma attorno a me vedo facce diverse da quelle che incontro al Circolo degli Scacchi di via del Corso, e poi c’è una maggioranza di ragazzi e si sa che i giovani d’oggi signora mia.

Sono atleti pesanti (al peso Versaci ha fatto segnare kg 90,600 e Faraoni kg 90,500) e pesanti sono i loro pugni, per questo all’avvio si studiano come da prassi, ma a tratti la voglia di “fargliela vedere” prende ora l’uno, ora l’altro, e partono scambi tanto violenti quanto imprudenti per entrambi.

A un certo punto Versaci comincia a tenere basso il braccio destro e a fare con esso qualche movimento strano, sembra quasi che voglia irridere l’avversario e infatti parte qualche fischio aggiuntivo del pubblico. Ma nell’intervallo successivo al 5° round si ritira per un infortunio alla spalla, e così Mattia Faraoni gli toglie la cintura.

…e la proposta di matrimonio

Il neocampione coglie anche l’occasione per fare salire sul palco la sua compagna Alessia, mamma della piccola Chloe (mi pare), per inginocchiarsi davanti a lei e farle la proposta di matrimonio, ovviamente accettata. A me questa roba non piace (né l’ostensione di fatti privati, né la spettacolarizzazione di quello che a seconda dei casi è un sacramento religioso o un mutamento nei registri dello stato civile), ma non datemi retta perché sono un vecchio malmostoso: oggi si usa così, e ben venga se serve a portare pubblico al prossimo incontro.

 

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Artemio Altidori
"So' contento"

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