www.kulturjam.it è un quotidiano online indipendente completamente autofinanziato. Il nostro lavoro di informazione viene costantemente boicottato dagli algoritmi dei social. Per seguirci senza censure, oltre alla ricerca diretta sul nostro sito, iscrivetevi al nostro canale Telegram o alla newsletter settimanale.
Dopo il pareggio contro l’Empoli e la sconfitta di San Siro contro l’Inter, arriva un altro brutto passo falso per la squadra di Allegri che perde a sorpresa in casa con i friulani per via del gol di Giannetti: Juventus-Udinese 0-1. Bianconeri che vedono ulteriormente allontanarsi la vetta della classifica, rimanendo a -7 dall’Inter che però ha una partita in meno. Punti preziosi invece per i friulani che vanno a quota 22 e si portano fuori dalla zona retrocessione. Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Juventus-Udinese 0-1, il Pagellone
Juventus-Udinese 0-1 (Giannetti 25’)
Szczesny 6 non ha colpe sulla rete subita. Assiste al tracollo da spettatore non pagante.
Gatti 4.5 rimane imbalsamato di fronte a Giannetti che segna la rete della vittoria.
Bremer 6 almeno è reattivo. Si prende un giallo e salterà la prossima.
Alex Sandro 4 la sua presenza in campo è spesso garanzia di disastri. Non si smentisce e regala il goal ai friulani.
Weah 4.5 nel suo caso il buon sangue mente. Discretamente inutile.
McKennie 4.5 fa ben tre ruoli e li fa tutti male. Giocatore totale.
Locatelli 5 fisicamente non regge il confronto contro i centrocampisti avversari. Se non bastasse ha la tecnica di un camallo ubriaco.
Rabiot 5 pascola inutilmente per il campo.
Cambiaso 6 mette qualche pallone in mezzo che nessuno sfrutta.
Chiesa 5 tenta dribbling improbabili che non gli riescono mai.
Milik 5 cerca il riscatto e non combina niente.
Yildiz dal 61’ 5 per essere un predestinato non fa vedere niente.
Iling Junior dal 77’ s.v.
N. Caviglia dal 77’ s.v.
Cerri dall’84’ s.v.
Allegri 10
Più o meno testualmente “Abbiamo fatto una buona prestazione e concesso poco all’Udinese”. Mitologico!

Udinese
Okoye 6.5 ha più lavoro nel primo tempo che nella ripresa. Niente di strepitoso ma tiene l’attenzione giusta.
Perez 6.5 sempre attento e senza sudare più di tanto.
Giannetti 7 se ti chiami Lautaro sei l’uomo giusto per mandare la Vecchia Signora all’inferno.
Kristensen 6.5 dove non ci arriva con la tecnica ci arriva con il fisico.
Ehizibue 5.5 soffre Cambiaso anche se non molla mai.
Lovric 6 in fase di costruzione fa molta fatica. Molto meglio quando deve difendere.
Walace 7 diga insormontabile e se non basta lo trovi anche in difesa.
Samardzic 7 la tecnica non gli manca e quando accelera spacca la squadra avversaria.
Zemura 6 si preoccupa di difendere e lo fa bene.
Thauvin 6 se ha l’occasione ci prova anche se non è molto pericoloso.
Lucca 6 partita di sacrificio e prende qualche botta. Tira una punizione inguardabile.
Ferreira dal 65’ 6 da altra fisicità alla fase difensiva.
Ebosele dal 65’ 6.5 un paio di accelerate e crea qualche problema agli avversari.
Brenner dal 77’ s.v.
Success dal 77’ s.v.
Cioffi 7
Dopo aver sbancato il Meazza rossonero ripete lo scherzetto in casa della Juventus. Tre punti pesantissimi e mette la parola fine ai sogni di gloria della compagine sabauda.

Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.
Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.
VAI AL LINK – Kulturjam Shop
Leggi anche
- Gli inquietanti piani USA di aggressione alla Cina: la nuova “guerra dell’oppio”
- Il neoliberismo non ha bisogno della politica
- Italia in balia di una classe dirigente inadeguata ad ogni livello
- La beneficenza è la forma di lotta politica dei benestanti per mantenere i privilegi
- Far dilagare il vuoto: così il potere rigenera se stesso
- Cafè Ghengò: i punti di “repere” tra pensieri sincopati
- La terra di Itzamnà: alla scoperta del Guatemala
- Kavi: Il Poeta è Vivo
- Dittature. Tutto quanto fa spettacolo: si può essere ironici su temi serissimi e al contempo fare opera di informazione e presidio della memoria?
- Dialoghi della coscienza: l’intensità magica del silenzio e la necessità di una poesia intima
- Il soffione boracifero: ritorna dopo 10 anni il romanzo cult
- Cartoline da Salò, nel vortice del presente














