Quotidiano on-line ®

26.7 C
Rome
giovedì, Agosto 11, 2022

Collot: “Siccità? Saltare la doccia non ci salverà. Bisogna cambiare il modello

Dighe e invasi oggi riescono a trattenere poco più del 10% dell’acqua piovana, mentre un tempo era intorno al 15%. E per l’incuria della rete idrica l’Istat ha stimato che ogni 100 litri d’acqua ne perdiamo 42.

Marta Collot: “Siccità? Saltare la doccia non ci salverà”

In questi giorni di grande caldo e siccità, durante i quali si è cominciato a parlare di razionamenti idrici, sono cominciate a saltar fuori raccomandazioni varie sullo spreco d’acqua in casa.

Seppur sia un bene assicurarsi che i rubinetti non gocciolino, queste moralizzazioni sono utili solo a scaricare sui comportamenti individuali di una platea indefinita il peso di un dramma che ha origini e responsabilità precise.

Da una parte ci sono gli ormai evidenti effetti dell’attività umana sul clima, con minori precipitazioni e aumento delle temperature, ma dall’altra ci sono cause che derivano da scelte politiche ben identificabili.

Dighe e invasi oggi riescono a trattenere poco più del 10% dell’acqua piovana, mentre un tempo era intorno al 15%.

L’accumulo dei detriti a causa dell’incuria ne ha ridotto la capacità, e sempre per l’incuria della rete idrica l’Istat ha stimato, su dati del 2018, che ogni 100 litri d’acqua ne vadano persi 42.

Qui si comincia a capire perché chi ci governa e media mainstream stanno mettendo in campo questa campagna. Il consumo idrico domestico non è neanche il 10% dell’acqua utilizzata, mentre è il modello produttivo – agricoltura, allevamenti e industria – ad assorbirne grandi quantità, anche nella produzione di energia (come quella nucleare che vogliono riportare in Italia).

Mentre la transizione ecologica è stata accantonata per muover guerra, nulla viene detto sul fatto che la mancanza di manutenzione della rete idrica è nella sua privatizzazione, che spinge a gonfiare i profitti a discapito delle spese tuttavia necessarie.

Insomma, la logica con cui ci viene detto che spetta ai nostri comportamenti quotidiani risolvere la siccità è la stessa di questo sistema sociale individualizzante, mentre la soluzione non può che essere collettiva.

Vogliono nasconderlo perché questa risposta non può che essere il superamento del capitalismo e della logica del mercato, che ci sta spingendo sempre più velocemente verso il disastro.

Marta Collot, portavoce di Potere al Popolo

Sostieni Kulturjam

Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.

I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget

Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.

VAI AL LINK – Kulturjam Shop
kj gadget

Ti potrebbe anche interessare

Seguici sui Social

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Ultimi articoli