L’autonomia differenziata e la ‘toscanetta’ di Italia Viva

Il duo Giani-Renzi sull’autonomia differenziata, potrebbe essere tanto efficace nel riesumare spettri granducali quanto lo fu Bossi nell’invenzione della Padania.

L’autonomia differenziata e la ‘toscanetta’

Di Tommaso Nencioni*

Nel convincere le persone ed indirizzarle al consenso verso determinate scelte politiche elaborare un discorso pubblico di natura storica o addirittura antropologica è molto più importante ed efficace che ricorrere a statistiche, tabelle, analisi economico-sociali etc.

Lo si è ben visto al momento di far accettare agli italiani l’ingresso del paese nell’europeismo reale, quando si è costruito un discorso pubblico incentrato sul carattere anarchico-corporativo (già di per sé un ossimoro), arruffone, sprecone etc degli italiani, per cui sarebbe stato bene imporre al corpo della nazione una cura esterna, a prescindere dalla sua natura reale (privatizzazioni, deindustrializzazione e attacco al salario).

Questo schema si ripete nel caso dell’autonomia differenziata, per cui è molto istruttivo, per capire la mentalità dei dirigenti e il blocco sociale a cui ci si riferisce, leggere le argomentazioni riportate a sostegno del progetto.

Fa sorridere dunque Giani quando lega autonomia differenziata e culto della storia ‘patria”, ma è comunque da prendere sul serio. Non certo un invito a coltivare la micro-storia à la Ginzburg, o per rimanere a noi con lo studio di Ragionieri su Sesto Fiorentino.

Bensì un richiamo alla toscanetta bottegaia e provinciale, allo strapaese consortile che nulla ha da spartire non solo con l’universalismo comunista o lapiriano/turoldiano, ma nemmeno con la grande cultura laica delle riviste, a prescindere dal loro orientamento, anche diversissimo, da Prezzolini a Calamandrei.

E la tragedia è che questa narrazione bottegaia e strapaesana può benissimo riuscire, perché la regione è talmente impoverita dal punto di vista culturale che quello è diventato il senso comune di massa.

Del resto Italia Viva, che di quella toscanetta è la quintessenza, qui è fortissima ed attrae pezzi consistenti di classe dirigente, come si vede dal caso ultimo di bagno a Ripoli. Il duo Giani-Renzi potrebbe essere tanto efficace nel riesumare spettri granducali quanto lo fu Bossi nell’invenzione della Padania. Che questo vada a loro lode o a discredito della regione è un altro conto.

*ripreso da Tommaso Nencioni

 

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