Gb, la premier Liz Truss si dimette dopo 45 giorni: “Sono stata eletta con il mandato di cambiare” ma “data la situazione non posso farlo”.
Liz Truss si dimette
La premier britannica Liz Truss, da settimane al centro di polemiche, ha annunciato le dimissioni dopo sole sei settimane a Downing Street. In una dichiarazione pubblica, la leader dei Tory ha spiegato di essere arrivata al governo “in un momento di grande instabilità economica e internazionale. Famiglie e aziende erano preoccupate di come pagare le bollette“. “Sono stata eletta con il mandato di cambiare” ma “data la situazione non posso farlo”, ha proseguito, annunciando le dimissioni. Truss ha anche precisato che rimarrà premier “fino a che non sarà scelto un successore”.
L’esponente tories ha cercato poi di rivendicare di avere mantenuto le promesse “sui costi energetici ed i tagli all’assistenza nazionale”. Ed ha anche cercato in un certo modo di difendere le scelte fatte con il suo ‘mini-budget’, la contestatissima manovra che ha segnato la fine del suo governo e avviato una crisi finanziaria fino a quando la stessa Truss lo ha tardivamente ritirato: “abbiamo delineato una visione di tasse basse, alta crescita economia che si sarebbe avvantaggiata delle libertà della Brexit”.
Nuovo premier entro il 31 ottobre
Sir Graham Brady, il presidente del Comitato 1922, il potente organismo di vertice dei Tory, ha assicurato che sarà eletto un nuovo leader conservatore entro il 28 ottobre e dunque ci sarà un nuovo premier il 31 ottobre, giorno in cui è prevista la presentazione della manovra da parte del Cancelliere dello Scacchiere, Jeremy Hunt.
Incontrando i giornalisti subito dopo le dimissioni di Truss, Brasy ha anche illustrato le regole su come il partito conservatore sceglierà il suo prossimo leader; e ha confermato che si sfideranno due candidati nella corsa. “Ci saranno due candidati a meno che non si presenti uno solo”.

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