A Latina è stata scoperta la panchina arancione che porta il nome di Mario Paciolla, ristrutturata dai volontari dell’Associazione Alpini di Latina, presenti alla cerimonia con una delegazione assieme ai genitori del cooperante Onu morto in Colombia.
La panchina arancione per Mario Paciolla
Mario Paciolla, 33enne napoletano, fu trovato morto il 15 luglio del 2020 nella sua casa a San Vicente del Caguán, a oltre 650 chilometri da Bogotà.
I rapporti ufficiali parlano di suicidio e sia la magistratura di Bogotà che quella italiana hanno chiesto l’archiviazione del procedimento penale ma nulla della versione ufficiale sembra dar credito realmente a questa versione. E i genitori di Mario continuano la loro battaglia per non archiviare questa storia.
“Per noi è importante creare una verità civica, il nostro impegno e sarà sempre quello di cercare la verità per Mario e per i tanti ragazzi italiani sparsi per il mondo, che sono la nostra meglio gioventù e di loro si parla troppo poco”, ha detto Anna Motta, la madre coraggiosa di Mario Paciolla, seduta accanto al marito Giuseppe.

(Fonte – Articolo 21)
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