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Terremoto ai Campi Flegrei, panico anche a Napoli. Scossa di magnitudo 4.4. Epicentro nella Solfatara. Oggi scuole chiuse nei comuni flegrei e in alcune municipalità a Napoli. A Pozzuoli 35 case sgomberate e tende in strada. L’Ingv: nella serata di lunedì 150 scosse di terremoto in quattro ore.
Terremoto ai Campi Flegrei, paura da Napoli a Pozzuoli
Molta paura ai Campi Flegrei per l’ultimo sciame sismico in corso, che ieri ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 4.4: la più forte in 40 anni. Centocinquanta gli eventi simici da ieri sera. Segnalate crepe e caduta di cornicioni nelle zone vicino all’epicentro, nell’area della solfatara di Pozzuoli.
Lo sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei, cominciato alle 19.51 di ieri sera, si è concluso a 31 minuti dopo la mezzanotte, facendo registrare circa 150 scosse con un picco di 4,4, la più forte dall’inizio dell’attuale crisi bradisismica nel 2005. L’epicentro è stato collocato dall’Ingv all’interno della solfatara a una profondità di 2.6 km.
Ingv: 150 scosse in 4 ore
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, in un comunicato notturno, ha precisato che nella serata di lunedì, sono state rilevate 150 scosse in 4 ore. Poi informa che allo stato attuale non si registrano né un aumento della velocità di sollevamento del suolo, che attualmente è di 2 cm/mese, né variazioni di andamento nelle deformazioni orizzontali o deformazioni locali del suolo diverse rispetto all’andamento precedente.
Nell’ultimo mese sono stati registrati circa 450 eventi. Inoltre, i parametri geochimici «non mostrano variazioni significative rispetto agli andamenti degli ultimi mesi, se non il ben noto incremento di temperatura e pressione che caratterizza il sistema idrotermale».
“La sismicità – aggiunge l’Ingv – non è un fenomeno prevedibile, pertanto non può essere escluso che si possano verificare altri eventi sismici, anche di energia analoga con quanto registrato durante lo sciame in corso”.
Napoli, Pozzuoli dopo lo sciame sismico*
Dopo la paura ai Campi Flegrei per l’ultimo sciame sismico in corso con crepe e caduta di cornicioni nelle zone vicino all’epicentro, nell’area della solfatara di Pozzuoli, che ha costretto molti abitanti a passare la notte in strada.
*Immagini realizzate da Emilia Santoro
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