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Plestia Alaqad, giovane giornalista palestinese e autrice di The Eyes of Gaza, racconta la devastazione e la speranza per il futuro di Gaza.“Sogno un futuro in cui posso vivere nella mia terra natale e avere il privilegio di pianificare il futuro, piuttosto che vivere giorno per giorno, senza sapere chi verrà ucciso dopo.”
Intervista a Plestia Alaqad
Intervista dello scrittore Eugenio Cardi a Plestia Alaqad, giovanissima giornalista palestinese autrice del libro “The Eyes of Gaza” che ha raccontato dall’interno di Gaza la dura aggressione armata di Israele al popolo palestinese a seguito dei fatti del 7 ottobre 2023:
Ciao Plestia, mille grazie per la tua cortese disponibilità a questa intervista.
Ciao Eugenio, spero che tu stia bene e buona fortuna con il tuo prossimo libro.
Cosa vedi nel futuro di Gaza e del popolo palestinese, così fortemente colpito dai bombardamenti degli ultimi 15 mesi?
Immagino un futuro in cui Gaza verrà ricostruita, ma ciò potrà avvenire solo se la comunità internazionale fornirà un sostegno significativo.
Ciò che i palestinesi di Gaza hanno dovuto sopportare nell’ultimo anno e mezzo va oltre ogni comprensione e va ben oltre la semplice ricostruzione del territorio.
Tuttavia, rimango fiduciosa in un futuro migliore, in cui la solidarietà globale aiuti a guarire e ricostruire Gaza.
Pensi che si riuscirà mai ad avere uno Stato palestinese?
Credo che il percorso verso uno Stato palestinese sia lungo, ma non impossibile.
Cosa ne pensi della proposta di Trump di trasferire tutto il popolo palestinese in altri Stati?
Trovo profondamente ingiusta e disumana la proposta di Trump per il trasferimento totale del popolo palestinese in altri Stati.
Non tiene conto del nostro diritto a vivere nella nostra patria, un diritto per il quale abbiamo combattuto attraverso diverse generazioni.
Lo spostamento forzato delle persone dalla propria terra non è una soluzione, ma una negazione della nostra identità, del nostro patrimonio e delle nostre aspirazioni per un futuro in Palestina.
L’ultima domanda è più personale: sei molto giovane e hai già fatto tante cose con grande successo. Cosa vorresti per il tuo futuro?
Sogno un futuro in cui posso vivere nella mia terra natale e avere il privilegio di pianificare il futuro, piuttosto che vivere giorno per giorno, senza sapere chi verrà ucciso dopo.

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