Quotidiano on-line ®

21.4 C
Rome
giovedì, Agosto 11, 2022

Sala alla Leopolda è la conferma della catena di Sant’Antonio.

La presenza di Sala alla Leopolda conferma la vocazione gattopardesca della nostra classe dirigente, sempre in procinto di cambiar tutto per restare immutabile.

“È la sua prima uscita qui da leader nazionale”. Matteo Renzi presenta così il sindaco di Milano sul palco della kermesse. Applausi. Sala fresco di rielezione, non è al debutto all’appuntamento liberal di Italia Viva.

La suggestione del grande centro, ambiente e Colle nel discorso iper politico del sindaco di Milano, che dice dice basta alla politica orizzontale: “Superiamo i perimetri“.

Interrogato dalla stampa, Sala però taglia corto sull’idea dell’alleanza centrista: “Io non credo molto al tema del partito di centro. Io credo a una interpretazione in modo moderato ma di tematiche radicali. Oggi le tematiche sono radicali: le questioni ambientali, le questioni dei diritti, le questioni dell’equità sociale. Non sono molto caldo sull’idea di un partito di centro”

Siamo alle iperboli del politichese post democratico.

…e pure Sala alla Leopolda

Di Giorgio Cremaschi.

Ecco qua Giuseppe Sala con Matteo Renzi a quel meeting confindustriale tendenza saudita che è la Leopolda.

Dove sono quelli di sinistra che si sono intruppati con il sindaco di Milano dicendo tante belle parole progressiste e pensando solo alla poltrona?

La realtà è che se stai con Bersani stai con Letta, se stai con Letta stai con Sala, se stai con Sala stai con Renzi, per non parlare di Calenda. È la catena di Sant’Antonio del voto utile, utile a chi viene eletto per restare dove sta. Così da trent’anni i politici a sinistra vengono selezionati secondo la regola del meno peggio.

Una selezione a rovescio che ha portato al peggio. Così anche se fanno finta di polemizzare duramente tra loro, alla fine stanno tutti assieme per fare le stesse cose.

Anche Antonio Conte e Luigi Di Maio stanno nella catena.

Cartoline da Salò: un anno marchiato dalle stimmate della pandemia

 

Leggi anche

Ti potrebbe anche interessare

Seguici sui Social

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Ultimi articoli