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martedì 17 Maggio 2022
NewsMustafa al-Nazzal camminerà: lui e il padre riceveranno le protesi in Italia

Mustafa al-Nazzal camminerà: lui e il padre riceveranno le protesi in Italia

Mustafa al-Nazzal il bambino di 5 anni e il padre Muznir, ritratti nello scatto premiato al Siena International Photo Award, arrivano in Italia per ricevere le protesi del centro specializzato di Budrio.

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Una foto può cambiare un destino: è lo scatto intitolato “Hardship of life” dall’artista turco Mehmet Aslan, premiato al Siena International Photo Award, di un papà senza una gamba che alza al cielo il figlio, Mustafa, 5 anni, completamente privo di arti.

Ora il bambino e tutta la sua famiglia, sconvolta dalla guerra civile in Siria, sono in arrivo a Siena, dove verranno ospitati in una casa resa disponibile dalla Caritas diocesana. Papà e figlio riceveranno le protesi del centro specializzato di Budrio e la famiglia potrà restare in Italia.

La famiglia al-Nazzal è partita in aereo da Istanbul verso Roma Ciampino e a Siena, dovrà rispettare la quarantena anti-Covid. Poi nei prossimi giorni Muznir e Mustafa andranno a Budrio, in provincia di Bologna, dove si occuperà di loro l’équipe del Centro Protesi Vigorso dell’Inail: padre e figlio riceveranno gambe artificiali e specifiche terapie.

Per la famiglia al-Nazzal è stata lanciata una raccolta dei fondi cui ha partecipato anche il festival internazionale di fotografia di Siena. E poi il viaggio, l’ottenimento del permesso di soggiorno per ragioni umanitarie e delle autorità locali, sono stati resi possibili dal lavoro della Farnesina. Muznir ha perso la gamba destra nel 2016 a Idlib a causa di una bomba. La moglie Zeibab era incinta di Mustafa quando respirò il gas nervino di un bombardamento con conseguenze irreparabili per il feto, tanto che Mustafa è nato affetto da tetramelia (privo cioè dei quattro arti).

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