www.kulturjam.it è un quotidiano online indipendente completamente autofinanziato. Il nostro lavoro di informazione viene costantemente boicottato dagli algoritmi dei social. Per seguirci senza censure, oltre alla ricerca diretta sul nostro sito, iscrivetevi al nostro canale Telegram o alla newsletter settimanale.
La terribile strage israeliana all’ospedale Al-Ahli di Gaza è il tema dell’ultima puntata di Otto e mezzo. Marco Travaglio, ospite in collegamento come di consueto, commenta a caldo le prime notizie sul massacro: “Non si capisce quale sia l’obiettivo di questa offensiva non di terra, ma di cielo. Se il nemico è invisibile e tu bombardi all’impazzata metti in conto di fare uno sterminio infinito di civili e ogni tanto di prendere qualche elemento di Hamas di seconda o di terza fila. Se non c’è un piano, ma uno sparare all’impazzata noi abbiamo già la certezza che la potenza di Hamas si moltiplicherà”.
Il direttore del Fatto Quotidiano analizza poi come questo massacro impatterà sull’opinione pubblica italiana: “Peggio di così non resta che scavare perché il fondo l’abbiamo già toccato ampiamente. Un fenomeno tutto italiano che si ripete dal tempo degli obblighi vaccinali: io avevo tre dosi vaccinali e passavo per essere no vax solo perchè ero contrario all’obbligo. Poi abbiamo ritrovato lo stesso fanatismo con la guerra in Ucraina dove chiunque spiegasse che non era iniziata nel 2022 ma che da 8 anni c’era una guerra civile era considerato putiniano; ora c’è una caccia sfrenata alle quinte colonne di Hamas in Italia”
Massacro dell’ospedale: “Peggio di così non resta che scavare”: il pensiero di Travaglio
Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.
Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.
VAI AL LINK – Kulturjam Shop
Leggi anche
- Più il mondo si avvia a nuovi ordini multipolari, meno democrazia ci sarà in Occidente
- Il ritorno dei nazionalismi: il Frankenstein sfuggito all’Occidente
- Caivano, oltre il decreto e fuori dai riflettori
- Ucraina, un cumulo di macerie svuotato della popolazione. E in tv campagne h24 di menzogne
- Cafè Ghengò: i punti di “repere” tra pensieri sincopati
- La terra di Itzamnà: alla scoperta del Guatemala
- Kavi: Il Poeta è Vivo
- Dittature. Tutto quanto fa spettacolo: si può essere ironici su temi serissimi e al contempo fare opera di informazione e presidio della memoria?
- Dialoghi della coscienza: l’intensità magica del silenzio e la necessità di una poesia intima
- Il soffione boracifero: ritorna dopo 10 anni il romanzo cult
- Cartoline da Salò, nel vortice del presente












