La crisi di Governo porta a un nuovo round fra Luigi Di Maio e il governo russo. Il ministro degli Esteri italiano, intervistato su Rtl 102,5 ha dichiarato: “A me piange il cuore nel vedere che a Mosca stavano brindando, Medvedev brindava ed era contento perchè gli era stata servita la testa di Draghi a Putin su un piatto d’argento”.
Immediata la replica del Ministero degli Esteri russo, attraverso la portavoce Maria Zakharova: “Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio non capisce nulla di quello di cui si occupa”.
Poi, in una dichiarazione rilasciata all’Agi, ha aggiunto che per Mosca l’auspicio per l’Italia è di “un governo non asservito agli interessi americani“. Perché se è vero che “si tratta di un affare interno all’Italia”, tuttavia “visto che il ministro degli Esteri italiano si è permesso di menzionare la Russia nell’ambito della crisi di governo, gli rispondo che auguro al popolo italiano un governo che si occupi di risolvere i problemi creati dai suoi predecessori e non di servire gli interessi degli americani”.
Non è il primo battibecco tra la diplomazia russa e il ministro Di Maio che in due precedenti occasioni si era visto irridere da Sergej Lavrov: “Diplomazia non è viaggiare per mangiare e partecipare a ricevimenti”, aveva detto nel mese di febbraio, all’inizio dell’escalation militare; per poi ribadirlo a maggio durante la presentazione i un fantomatico piano di pace presentato dalla Farnesina all’Onu e mai chiarito ufficialmente: “Fa solo autopromozione, non è politico serio”.
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