Nel tradizionale messaggio di fine anno di Putin il 2022 viene presentato come la svolta che ha posto le basi per l’indipendenza e la sovranità della Russia.
Il messaggio di fine anno di Putin
Un discorso di circa 9 minuti, quello del presidente della Federazione russa Vladimir Putin, più esteso del solito, dove ancora una volta si rivendica la giustezza della guerra in Ucraina e si riprendono temi già toccati nelle dichiarazioni pubbliche di questi mesi.
“Un anno di scelte necessarie per la sovranità del paese e per il consolidamento della società”, Putin inizia con queste parole il suo discorso, sguardo rivolto alle telecamere, sullo sfondo uomini e donne in divisa militare (secondo il media indipendente Sota si tratterebbe di agenti del Servizio federale di sicurezza, l’FSO), e prosegue con un’espressione tipica russa, “quest’anno ha messo le cose al proprio posto: ha separato il coraggio e l’eroismo dal tradimento e dall’indifferenza”.
Il 2022 viene presentato come la svolta che ha posto le basi per l’indipendenza e la sovranità della Russia, e ai cittadini si fa appello, perché “il destino della Russia, la difesa della patria è il nostro sacro dovere nei confronti degli antenati e di chi verrà dopo di noi”.
Le scelte del presidente vengono rivendicate come dettate dalla ragione storica, e se il 2022 ha visto momenti di difficoltà e di inquietudine in varie parti del mondo, secondo Putin “il nostro popolo multietnico, unito in tutte le tappe della nostra secolare storia russa, ha dimostrato ancora una volta coraggio e dignità” e ora è alle prese con la costruzione di un “futuro sovrano e indipendente”.
L’ipocrisia dell’Occidente è stigmatizzata come già in precedenza, e da quando Angela Merkel ha descritto gli accordi di Minsk come un tentativo di prendere tempo in vista di una guerra ritenuta inevitabile, il Cremlino rincara la dose. Si canta vittoria sulle sanzioni, sostenendo che non abbiano avuto alcun effetto sull’economia e sulla società del paese, e le denunce dei familiari dei mobilitati sui problemi di equipaggiamento e di rifornimento delle truppe vengono presentate come “il mutuo sostegno della società”.
Mentre l’Ucraina viene, ancora una volta, attaccata da missili e droni, Putin accusa di cinismo l’Occidente, che sta usando il popolo di quel paese.
Il messaggio di Putin

* Fonte – Giovanni Savino
Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.
Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.
VAI AL LINK – Kulturjam Shop
Leggi anche
- Il governo Draghi con la parrucca e i suoi federali
- Per i dem è sempre il tempo de “la cosa”
- La manager di Twitter che dorme in ufficio? Schiavismo libertario
- Il controllo del mondo nei nuovi settori tecnologici ed economici
- Le 3 sparizioni: il miracolo del governo e delle opposizioni
- L’ipocrisia su Iran e Qatar: trova le differenze
- La brillante idea di Christine Lagarde, creare miseria con la scusa dell’inflazione
- Cartoline da Salò: il nuovo libro di Alexandro Sabetti














