Momenti concitati a Non è l’Arena tra Massimo Giletti ed un ospite percettore del Reddito di cittadinanza: “Tiri su la maniche e vada a lavorare!”
Giletti tocca il fondo contro il Reddito di cittadinanza
Il Reddito di Cittadinanza continua a far discutere ma a Non è l’Arena va in scena un teatrino squallido e imbarazzante, dove ogni protagonista da il peggio di se.
Tutto nasce dalla testimonianza da Napoli di un uomo, percettore del Rdc, che ha affermato come in sei anni di lavoro non abbia mai fatto un giorno di assenza.
In collegamento, l’imprenditrice bresciana Loretta Forelli, con un colpo di teatro, offre all’uomo un posto di lavoro, e con fare mecenatesco e ironico sorride perchè nella sua lunga attività, specifica, non ha avrebbe mai avuto un dipendente che non si assenta per sei anni. E aggiunge che la busta paga sarebbe stata di 1.800-2.000 euro al mese. L’uomo rifiuta replicando all’imprenditrice che “se vuole assumere la gente deve rispettare la legge” e andare in un centro per l’impiego.
A quel punto scatta la bagarre in studio, che fa da detonatore a tutti i becerismi immaginabili sulla questione. Gianluigi Paragone ‘invita’ il disoccupato ad andare a Brescia a lavorare. L’ospite replica con la retorica de: “il vestito del migrante non lo metterò mai”!
E allora scatta il contraltare dell’imprenditore ‘saggio’ e interviene un ristoratore locale, Enrico Schettino, che commenta “da napoletano mi vergogno di questo teatrino“.
Il percettore del RdC perde le staffe a da del buffone al ristoratore e a quel punto tocca a Massimo Giletti che raggiunge l’apice del trash televisivo: “Tiratevi su le maniche e lavorate, tiratevi su le maniche e lavorate! Non date del buffone a chi dà lavoro perché non si insulta chi offre lavoro“. E chiude con: “Schettino è a Napoli, non a Brescia. È nella sua terra, il lavoro c’è”.
Reddito di cittadinanza. Lo sfogo di Massimo Giletti: “Tiri su la maniche e vada a lavorare! Non si insulta chi offre lavoro!”
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