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mercoledì 26 Gennaio 2022
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Francesca Benevento, candidata di Michetti no vax e antisemita: “Speranza ebreo. Nel vaccino microchip”

L’album del centro destra si arricchisce di una nuova figurina ad hoc per le elezioni comunali di roma: Francesca Benevento, ex consigliera M5s in Municipio XII, che oggi aspira al Comune con la lista civica del candidato sindaco di centrodestra,Enrico Michetti.

Francesca Benevento, no vax e antisemita: avanti un altro

La lista degli impresentabili nel centrodestra si arricchisce quasi quotidianamente di nuovi personaggi eppure la cosa non sembra turbare l’elettorato che nei sondaggi continua a premiare le liste dell’area.

L’ultimo caso però tocca vette difficilmente raggiungibili (ma quest’affermazione è messa alla prova continuamente…).

Francesca Benevento, ex consigliera M5s in Municipio XII, nel Gruppo Misto da tempo, candidata al Comune con la lista civica di Enrico Michetti, è nota per le sue posizioni complottiste surreali e le sue esternazioni antisemite.

Negli ultimi mesi la sua pagina Facebook, seguita da oltre 5mila persone, è un delirio di  teorie assurde, insulti, propaganda NoVax. Per la consigliera municipale: “Il Covid è stato creato per arrivare a comandare l’uomo dall’interno”, per formare “una nuova specie di umani: impuri e schiavi“. Secondo la Benevento, “con un cerottino che inietterà ‘quantum dots’ sarete interconnessi con la rete e tramite l’ #entaglement sarete telecomandati da un altro luogo“.

Francesca Benevento, candidata di Michetti no vax e antisemita: “Speranza ebreo. Nel vaccino microchip”

La strategia dietro la pandemia di Covid-19 è quella di sterminare la popolazione: “Siamo troppi sul pianeta”. Quindi: “Decimare la popolazione per sottometterci meglio con vaccino dotato di microchip per identità digitale e controllarci telematicamente con il 5G”.

Come se non bastasse si arriva al ‘ritratto’ antisemita del ministro della Salute: Speranza sarebbe un “ebreo askenazita formato dalla McKinsey, che riceve ordini dall’élite finanziaria ebraica”. Quindi l’invito ai suoi sostenitori: “Non cadete in trappola, ribellatevi! Non cedete al ricatto o perderete per sempre la libertà, che già gli accondiscendenti stanno facendo perdere a tutti, per poi perdere la vita stessa”.

Una persona normale, leggendo tutto questo, si farebbe qualche domanda, chiederebbe alla signora se ha bisogno di aiuto, di parlare con qualcuno. Non diciamo un medico ma almeno un amico. Invece no, si è pensato bene di candidarla.

Ma forse anche per i più scafati maître à penser della destra, con il pelo sullo stomaco, questo è troppo. Michetti pare la voglia scaricare. Le proteste dell’Anpi e della comunità ebraica romana si sono alzate forti.

Il comitato provinciale dell’Anpi di Roma ha chiesto di intervenire: “Apprese le assurde posizioni antisemite e razziste (oltreché ascientifiche) espresse a più riprese da Francesca Benevento, candidata nella lista civica dell’aspirante sindaco di Roma Capitale Enrico Michett, Anpi invita tutti i candidati che non lo avessero doverosamente già fatto, a vagliare attentamente le candidature nelle liste di loro pertinenza e di espellere dalle stesse chi professa idee fasciste, razziste, sessiste, omofobe, in contrasto con la Costituzione e le Leggi della Repubblica”.

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