Quotidiano on-line ®

23.5 C
Rome
giovedì, Luglio 7, 2022

Amministrative 2021: sorride Letta, mugugna Salvini, l’astensione cresce

Nessuna sorpresa nelle elezioni amministrative 2021, il centrosinistra vince al primo turno a Milano, Napoli e Bologna. Testa a testa a Roma. Al centrodestra va la Calabria.

Amministrative 2021, nessuna sorpresa e astensione record

Il centrosinistra ottiene un risultato ottimo che “va al di là delle più rosee aspettative“, come dichiara il vicesegretario del Pd, Provenzano, che non nasconde la sorpresa per gli esiti del primo turno delle amministrative.

I candidati espressi dal centrosinistra vincono a Bologna, Milano e Napoli quasi con plebisciti. Persino a Torino, a differenza di quanto emergeva dagli ultimi sondaggi, il candidato del centrosinistra arriva al ballottaggio con più voti rispetto al candidato del centrodestra. Solo a Roma – grazie soprattutto all’norme crescita elettorale di Fratelli d’ItaliaMichetti approda al secondo turno da candidato più votato: a sfidarlo al ballottaggio sarà l’ex ministro Pd Gualtieri.

PD candida Gualtieri a Roma? Prima grana per Letta

Male i 5 stelle, Conte lavoro già al dopo voto

Il presidente del Movimento, Giuseppe Conte, ha parlato già dei ballottaggi, facendo pesare l’appoggio dei 5 stelle ai candidati delc entrosinistra: “I cittadini non possono essere considerati pacchi postali che raccolgono le nostre indicazioni con un vincolo stringente. Ma – ed ecco il gancio prospettico agli alleati – la nostra proposta politica non può avere alcuna affinità con le forze politiche di destra. Ora aspettiamo si consolidino i dati, poi valuteremo per i ballottaggi le possibilità di un dialogo. Non potremo avere nessuna suggestione per le forze di destra, per il resto valuteremo nei prossimi giorni.

 

 

Salvini mastica amaro: ‘Candidati scelti in ritardo’

Il segretario della Lega Matteo Salvini non appare certamente soddisfatto dai risultati di queste elezioni:“Abbiamo scelto i migliori candidati possibili, non criticherò nessuno, ma il voto di continuità nelle città e il non voto di dice che abbiamo fatto tardi nella loro scelta”. Il pensiero è già alle elezioni del20202: “L’anno prossimo votano 25 capoluoghi, città importanti da Genova a Palermo, da Monza a Lecce, il centrodestra ha il dovere di individuare i suoi candidati il prima possibile entro il mese di novembre per avere 5-6 mesi di tempo per spiegare la nostra idea di buon governo, scegliere presto e insieme i candidati” .

Caso Voghera, Salvini ha emesso già la sentenza di assoluzione per Adriatici

Astensione record

Il dato rilevato dal Viminale alla chiusura dei seggi è pari al 54,64%. Nel 2016, quando il voto si è svolto in un solo giorno, i votanti sono stati il 66,02 per cento.

Gli elettori chiamati alle urne erano 12.147.040 distribuiti su 14.505 sezioni. In riferimento alle principali città al voto, a Roma l’affluenza è sotto il 50%, al 48,8%. Il raffronto con due anni fa è impietoso: nel 2016 era stata al 57,03%.

A Napoli le comunali fanno segnare il dato peggiore di sempre per il primo turno delle elezioni amministrative: ha votato il 47,2% degli aventi diritto. Cinque anni fa aveva partecipato il 54,12% degli elettori. Anche a Milano si è verificata una situazione mai vista prima: meno di un elettore su due è andato alle urne.

Alla chiusura dei seggi, nel capoluogo lombardo ha votato solo il 47,6% degli aventi diritto, contro il 54,6% del 2016, quando si votò in un solo giorno. Anche a Torino la percentuale è sotto il 50%, precisamente al 48,06%.

 

Cartoline da Salò: un anno marchiato dalle stimmate della pandemia

 

Leggi anche

Ti potrebbe anche interessare

Seguici sui Social

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Ultimi articoli