Fausto Bertinotti: “Pd e Calenda sono gli stessi protagonisti delle politiche di governo che hanno penalizzato chi si astiene. Soltanto il 13 per cento degli operai vota Pd”.
L’amarezza di Bertinotti sul patto Pd-Verdi-SI: «Faranno solo da portatori d’acqua: così non si vince»
Fausto Bertinotti, ex leader di Rifondazione comunista, in un’intervista a Repubblica boccia senza appello l’intesa firmata al Nazareno.
Un accordo tra Pd e Sinistra Italiana e Verdi, secondo l’ex presidente della Camera, sicuramente perdente, che almeno alla sinistra non porterà nulla di buono, tanto che Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli avrebbero fatto meglio ad andarsene da soli.
“L’accordo stabilisce una gerarchia tra un fronte neo-conservatore e i portatori d’acqua,” commenta Bertinotti. “C’è un’alleanza tra Pd e Calenda, che è il socio di maggioranza e che propone un patto leonino nei confronti degli altri che vi vogliono accedere”.
Secondo l’ex segretario Prc il patto è “il massimo dell’irrealismo. Un accordo tra professionisti che non tiene conto del Paese reale”, continuando a considerare come cardine l’agenda Draghi, un vero compromesso regressivo per la sinistra.
A decidere la contesa sul voto sarà, chiosa Bertinotti, “il 50 per cento che non vota. Dovrebbe essere il destinatario principale di una proposta di alternativa: ma imprigionati in questa alleanza non si ha credibilità nei confronti di quel mondo”.
E dunque nessuna speranza che l’accozzaglia voluta da Letta possa davvero contrastare il centrodestra.
Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.
Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.
VAI AL LINK – Kulturjam Shop

Leggi anche
- Le destre in guerra: libero commercio e moralismo confessionale
- De Magistris a tutto campo: contro Draghi, PD e destre, serve una rivoluzione etica e culturale
- Come rispondere quando ti dicono: “Se non ti piace l’Occidente perchè non te ne vai in Russia (o Cina, etc etc)”
- Gli equilibri che cambiano: il Pacifico nuovo cuore geopolitico mondiale
- “Dopo Draghi c’è solo Draghi”: la libidine autoritaria del Corriere
- Jeffrey D. Sachs: “L’Ucraina è l’ultimo disastro neocon”
- La politica tra Jus Scholae e Fantabosco
- Cartoline da Salò: il nuovo libro di Alexandro Sabetti













