Atlantide, parla Rudy Guede: “Ho riconosciuto la voce di Amanda Knox”

Ad Atlantide, Rudi Guede ha raccontato la morte di Meredith Kercher: “Cercava di dirmi qualcosa. Ho riconosciuto la voce di Amanda Knox”.

Rudi Guede: “Ho riconosciuto la voce di Amanda Knox”

Andrea Purgatori, conduttore della trasmissione di approfondimento Atlantide, su La 7, è tornato a Perugia per il caso Meredith e ha incontrato Rudy Guede. L’ivoriano ha scontato 13 anni di reclusione per l’omicidio della Kercher.

“In una girandola di processi Rudy è l’unico che paga. Per concorso di colpa? Con chi? Chi ha visto quella notte Rudy in casa di Meredith?” si chiede il conduttore.

Meredith Kercher venne trovata morta, a 21 anni, la mattina del 2 novembre del 2007, nella casa di via della Pergola, nel centro storico di Perugia. Condivideva l’abitazione con Amanda Knox, ventenne di Seattle, che aveva appena iniziato una storia con Raffaele Sollecito, 23 anni di Giovinazzo. Raffaele e Amanda furono arrestati con l’accusa di essere gli autori del delitto in concorso. Dopo quattro anni di carcere, cinque gradi di giudizio (due condanne e due assoluzioni) sono stati assolti dalla Corte di Cassazione.

Rudy Guede venne arrestato successivamente, dopo una fuga in Germania. Il suo  percorso processuale autonomo viaggiò autonomamente e chiedendo il rito abbreviato e ha scontato 13 anni di reclusione. Dal 23 novembre dello scorso anno è in libertà.

Rudi Guede racconta la morte di Meredith: “Cercava di dirmi qualcosa.” (video)

 

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