E il professor Angelo D’Orsi annuncia la candidatura con l’Unione Popolare

Lo storico Angelo d’Orsi, in questi mesi spesso al centro delle polemiche per le sue posizioni sul conflitto tra Russia e Ucraina considerate “non confacenti” alla narrazione mainstream, ha annunciato la sua candidatura con l’Unione Popolare.

Angelo D’Orsi annuncia la candidatura con l’Unione Popolare

Ecco il post social con cui il professor D’Orsi ha annunciato la propria candidatura con l’Unione Popolare.

“Ci risiamo… Dopo l’avventura elettorale nelle Amministrative dell’ottobre 2021, conclusa con una sconfitta assai “onorevole”, una nuova, più difficile sfida è davanti a noi. Ho accettato la candidatura come capolista nel Collegio Piemonte 1 (ossia Torino più qualche frammento della “prima cintura”) per Unione Popolare, la lista che raggruppa PRC, PaP, DeMa, ManifestA, e che ha in Luigi De Magistris il suo portavoce.

Il progetto che personalmente avevo in mente, e avevo espresso nel mio appello “Per la rinascita della Sinistra” era assai diverso, ma era disegnato sulla previsione delle elezioni per la primavera del 2023. La repentina, inattesa decisione del capo dello Stato di chiudere la Legislatura e di stabilire le Elezioni il 25 settembre 2022, oltre ad essere una forzatura politica, un colpo di mano volto a definire un Parlamento ancora più appiattito su NATO-UE-USA-DRAGHI, mi ha indotto ad accantonare quel progetto, per il momento, aderendo a Unione Popolare.

L’accelerazione politica ci costringe a uno sforzo quasi sovrumano, prima per la raccolta delle firme, indispensabili per ammettere alla competizione le forze extraparlamentari, e poi per la campagna elettorale. Si tratta di una situazione difficilissima, davanti alla quale tutti coloro che non si riconoscono nell’attuale quadro politico, e che avvertono la necessità e l’urgenza di dare una rappresentanza parlamentare a coloro che ne sono esclusi, a cominciare da quella maggioranza di italiani e italiane contrari all’invio di armi in Ucraina, all’aumento di spese militari, alle sanzioni alla Russia che danneggiano solo l’Italia, alla penalizzazione della sanità e della scuola pubblica, alla finta politica di “transizione ecologica”.

L’elenco è lungo e ne parlerò nelle prossime settimane in ogni luogo e situazione possibili. So quanto è improbo per una coalizione di sinistra sfondare il muro di silenzio, di omertà, di ostacoli burocratici, e anche di non sempre facili rapporti interni. Ma so anche che siamo obbligati a metterci in gioco, e tentare il nostro assalto al cielo.

D’ora in avanti comunicherò ogni iniziativa, e spero di avervi al mio fianco. E aspetterò proposte, richieste di interventi pubblici, offerte di aiuto, suggerimenti, che mi possano servire a meglio interpretare bisogni e attese, tenendo presente che, comunque, occorre lavorare non solo per le Elezioni, ma ai fini di una vera “rinascita della Sinistra”.

Adesso, però, nelle prossime due settimane, l’imperativo è raccogliere le firme! Daremo informazioni utili sui luoghi e gli orari. Seguite le pagine di Unione Popolare, e quelle torinesi di Rifondazione Comunista, Potere al Popolo, DeMa.
AVANTI CON IL NOSTRO IMPEGNO, AVANTI CON “UNIONE POPOLARE”!

Angelo d'Orsi: "Siamo alla russofollia: cacciato dalla giuria dello Strega il più grande italianista russo 88enne"

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