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domenica 23 Gennaio 2022
NewsAddio a Gino Strada: il fondatore di Emergency aveva 73 anni

Addio a Gino Strada: il fondatore di Emergency aveva 73 anni

Il medico e fondatore della Ong Emergency Gino Strada è morto all’età di 73 anni. Da tempo soffriva di problemi cardiaci ma per ora non trapelano altre notizie.

Proprio questa mattina il medico aveva pubblicato un articolo a sua firma per La Stampa sulla situazione in Afghanistan.

In tutti questi anni il fondatore di Emergency è stato spesso una voce critica verso i governi italiani, denunciando con fermezza la corruzione nella sanità, la gestione dell’immigrazione, l’attività dell’Unione Europea, il commercio delle armi e gli interessi economici dietro le guerre.

Nel 1999 pubblicò il libro Pappagalli verdi: cronache di un chirurgo di guerra, una raccolta di memorie relative ai teatri di guerra dove Strada era stato impegnato con i colleghi di Emergency.

Il destino beffardo vuole che Gino Strada ci lasci proprio quando l’Afghanistan torna a essere una notizia sulle prime pagine di tutto il mondo. Per lui non aveva mai smesso di esserlo: “C’è una guerra da 20 anni e nessuno ne parla”, aveva detto di recente.

Gino Strada

Chi era Gino Strada

Gino Strada è stato un medico, attivista e filantropo italiano, fondatore dell’ONG italiana Emergency assieme alla moglie Teresa Sarti. Strada è nato il 21 aprile 1948 a Sesto San Giovanni ed è morto il 13 agosto 2021.

Strada ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università Statale di Milano nel 1978, all’età di trent’anni, e si è poi specializzato in Chirurgia d’Urgenza.

Per completare la formazione da medico-chirurgo, negli anni Ottanta vive per 4 anni negli Stati Uniti, dove si occupa di chirurgia dei trapianti di cuore e cuore-polmone presso le Università di Stanford e di Pittsburgh. Si sposta poi in Inghilterra e in Sud Africa, dove svolge periodi di formazione presso l’ospedale di Harefield e presso il Groote Schuur Hospital di Città del Capo.

Nel 1994 fonda Emergency, Associazione indipendente e neutrale nata per portare cure medico-chirurgiche di elevata qualità e gratuite alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà.

Il primo progetto di Emergency che vede Gino Strada in prima linea, è in Ruanda durante il genocidio. Poi la Cambogia, Paese in cui resta per alcuni anni. Nel 1998 parte per l’Afghanistan: raggiunge via terra il nord del Paese dove, l’anno dopo, Emergency apre il primo progetto nel Paese, un Centro chirurgico per vittime di guerra ad Anabah, nella Valle del Panshir.

Gino Strada rimane in Afghanistan per circa 7 anni, operando migliaia di vittime di guerra e di mine antiuomo e contribuendo all’apertura di altri progetti nel Paese.

Dal 2005 inizia a lavorare per l’apertura del Centro Salam di cardiochirurgia, in Sudan, il primo Centro di cardiochirurgia totalmente gratuito in Africa. Nel 2014 si reca in Sierra Leone, dove Emergency è presente dal 2001, per l’emergenza Ebola. Emergency ha curato oltre 11 milioni di persone, secondo il bilancio pubblicato sul suo sito.

Nei mesi scorsi era stato fatto il suo nome come commissario alla Sanità in Calabria.

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