Open svolge la funzione di fact-checking per Facebook, ma se è proprio il controllore che diffonde bufale, come nel caso della “fuga apocalittica dei russi in Finlandia” chi controlla i fact checker?
Open e la fake news sulla fuga dei russi in Finlandia. Chi controlla i fact checker?
Open, il quotidiano online diretto da Enrico Mentana, svolge la funzione di fact-checking per Facebook dunque ha il potere di poter segnalare i contenuti che condividiamo come “falsi” o “senza contesto”, infliggendo penalizzazioni o bloccando profili e pagine.
Ma in base a cosa la società di Zuckerberg ha scelto questo partner? Come si è arrivati a questa scelta? E soprattutto, chi controlla i controllori?
Se sono gli stessi “fact checker indipendenti” a diffondere fake news, cosa succede? Nulla.
Il caso riguarda proprio il giornale di Mentana che nei giorni scorsi ha diffuso la bufala dell’ esodo apocalittico di russi in Finlandia rendendo la notizia virale, che infatti poi viene ripresa anche dai TG senza alcuna verifica, mentre nelle stesse ore la guardia di frontiera finlandese smentiva il fatto pubblicamente: “La situazione ai confini della Finlandia non è cambiata con l’annuncio della mobilitazione russa. Sui social media circolano video, almeno alcuni dei quali già girati in precedenza e ora estrapolati dal contesto. Circolano informazioni errate.”

Dunque i “fact checker indipendenti” diffondono una fake news e cosa succede? Nulla. L’articolo incriminato viene semplicemente “aggiornato” facendo sparire il nome dell’autore, divenuto redazionale.

Dopodiché si aggiungono le scuse, en passant, senza spiegazioni, e finisce tutto in carrozza, come ha ricostruito il Comitato per il Donbass antinazista a cui si deve tutto questo lavoro di factchecking.

Alla fine, dunque, ci sono più possibilità che il social network decida di intervenire per penalizzare un articolo come questo che penalizzare il “fact checker” che “sbaglia”.
Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.
Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.
VAI AL LINK – Kulturjam Shop
Leggi anche
- Le destre in guerra: libero commercio e moralismo confessionale
- De Magistris a tutto campo: contro Draghi, PD e destre, serve una rivoluzione etica e culturale
- Come rispondere quando ti dicono: “Se non ti piace l’Occidente perchè non te ne vai in Russia (o Cina, etc etc)”
- Gli equilibri che cambiano: il Pacifico nuovo cuore geopolitico mondiale
- “Dopo Draghi c’è solo Draghi”: la libidine autoritaria del Corriere
- Jeffrey D. Sachs: “L’Ucraina è l’ultimo disastro neocon”
- La politica tra Jus Scholae e Fantabosco
- Cartoline da Salò: il nuovo libro di Alexandro Sabetti














