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giovedì 2 Settembre 2021
AgoràKhaby Lame, orgoglio italiano dei social ma ancora senza cittadinanza

Khaby Lame, orgoglio italiano dei social ma ancora senza cittadinanza

La vicenda paradossale di Khaby Lame, ventunenne di Chivasso, il secondo influencer più seguito al mondo con 93 milioni di follower ma ancora senza cittadinanza. Per tutti è italiano tranne che per lo Stato.

Di Bruna Kola Mece.

Khaby Lame, per tutti è italiano tranne che per lo Stato

Lame ha 21 anni ed è di Chiavasso vicino a Torino, poco dopo la sua nascita è arrivato in Italia. Ha fatto ritorno in Senegal solamente una volta, tutte le scuole le ha frequentate in Italia coltivando amici e lavorando sodo.

A causa del Covid ha perso il lavoro, si occupava di macchine a controllo numerico. Ha voluto reinventarsi provando qualcosa di molto semplice che rispecchiasse anche i suoi sogni: recitare. Si è aggiudicato il terzo posto tra le persone più seguite al mondo su Tik Tok, anche il New York Times ha scritto di lui, insomma non è passato di certo inosservato. In Italia ha superato la famosa coppia composta da Fedez e Chiara Ferragni, non si aspettava nulla di simile racconta al Corriere, lui voleva solo far divertire la gente.

Senza mai parlare nei suoi filmati, individua dei video virali in cui altre persone fanno cose (che sono semplici) in modo complicato. Lame dimostra come raggiunge lo stesso risultato in modo naturale. La sua mimica facciale intrisa da un’ innata simpatia hanno conquistato il mondo, molti lo associano a Charlie Chaplin. Sui mega schermi di Tokyo sono comparsi i suoi video con la descrizione: tiktoker italiano, intervistato dalla Stampa ha detto però di non avere ancora la cittadinanza italiana.

Non ce l’ho, mi dispiace tanto. Non è giusto. Per esempio, per questo viaggio negli Stati Uniti è tutto difficile, anche ottenere un visto. Eppure mi hanno invitato come italiano, andrò a Los Angeles come italiano, perché lo sono”.

In queste parole si può dedurre l’orgoglio di Khaby Lame ma anche l’amarezza di non possedere un’identità per il paese che ama. In questa situazione si trovano più di un milione e mezzo di giovani, tutti con le medesime difficoltà burocratiche e di accettazione. Sì, molti di loro non si sentono accettati.

Khaby Lame, orgoglio italiano dei social ma ancora senza cittadinanza

La loro identità si trova in attesa da anni, messi in un angolo aspettano una decisione che tarda ad arrivare. Una legge bloccata che non ha motivo di non esistere. Un vero dramma divenuto invisibile per la maggior parte della politica italiana, ragazzi e ragazze che vivono costantemente la loro natura, sentendosi italiani ma non di fatto.

Orfani politici di un sistema che richiede solamente prove per ottenere la cittadinanza senza osservare la realtà, italiani e italiane con un bagaglio culturale maggiore che amano questa terra. Parlano in dialetto, conoscono la storia e le trasformazioni del paese, mangiano solo italiano e molto spesso non conoscono nemmeno il proprio paese di origine, così come Khaby Lame.

Per il mondo Lame è Italiano, per il proprio paese invece no, è ancora in attesa di essere riconosciuto.

L’articolo originale di Bruna Kola Mece potete leggerlo su The Black Post, sito gemellato con cui Kulturjam è in partnership.

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Il progetto editoriale Black post- L’informazione nero su bianco si propone di mettere in primo piano chi troppo spesso viene denigrato, discriminato e non riesce ad esprimere il proprio punto di vista, con una prospettiva diversa.

Proprio per questo la redazione è composta esclusivamente da immigrati di prima o seconda generazione. Con loro collaborano giornalisti, professori e studenti che aiuteranno, chi, per ragioni comprensibili, magari essendo arrivato da poco, avrà difficoltà a scrivere in Italiano. Questa sarà anche un’occasione per creare un esempio di inclusione e collaborazione, nonché formare giornalisti del domani.

 

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