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lunedì 17 Gennaio 2022
AgoràSilvio Berlusconi: "Troppo amareggiato, sono tra i padri della patria"

Silvio Berlusconi: “Troppo amareggiato, sono tra i padri della patria”

Interviste non autorizzate, la rubrica degli incontri con le grandi personalità italiane tra domande scomode e verità supposte. Oggi con noi Silvio Berlusconi, uno delle poche personalità politiche contemporanee che può vantare un “ismo” legato al proprio nome.

Interviste non autorizzate: Silvio Berlusconi

 

D: Buon giorno, presidente, come va?

R: Mah! Un po’ amareggiato.

D: Come mai, se è lecito chiedere?

R: Troppa ingratitudine, irriconoscenza. Lo sa quante bocche sfamo io, sic et semplicem, giornalmente?

D: Si riferisce ai lavoratori Mediaset?

R: Etiam, ma non solum. Mi riferisco soprattutto ai cosiddetti cornuti contenti, in latinum cornutus ridens. Sapesse quanti mariti mi tocca mantenere…

D: Parecchi immagino, data la sua reputazione di tombeur des femmes, ma parliamo d’altro. La trovo in splendida forma.

R: E ci mancherebbe, perbaccolina! Con tutte le maledizioni che mi mandano di continuo i comunisti… Dopo tutto, sono il loro più acrissimo nemico…

D: Ehm! Acerrimo… lasciamo perdere. Perché non ci rivela, invece, il segreto della sua forma smagliante?

R: Nessun segreto. Trombo re-go-lar-men-te, mangio molta frutta e verdura, faccio attività fisica ed evito la carne, sia bianca che rossa.

D: è diventato vegano?

R: mannò! Come dicono gli antichi, gutta cavat lapidem, la gotta ti scava la fossa. E la gotta, si sa, è causata soprattutto dal consumo di carne.

D: Lei è un latinista riformista, direi. Come giudica la situazione del paese?

R: Ci vorrebbero delle risposte ai bisogni più urgenti. Sostegno ai ceti deboli e, in quanto tali, ricattabili.

D: Disoccupati e precari?

R: Mi permetta, lei non capisce un’emerita! Mi riferisco agli imprenditori. Gente per bene che crea benessere, in ostaggio di una legislazione ottusa, retrograda, mediovale, asfissiante, nazista! C’è gente, in Italia, che è addirittura costretta a pagare le tasse. E poi me lo chiamano un paese libero!

Governo Draghi Berlusconi si, Meloni no, Salvini nì

D: Perché, in materia fiscale, cosa proporrebbe?

R: mah… io penserei a una cosa tipo… se uno si trova a passare davanti all’Agenzia delle Entrate, cerca nelle tasche qualcosa di spiccio e lo versa spontaneamente. Sarebbe la fine dell’evasione fiscale!

D: Un’idea davvero originale. E dell’Europa che ne pensa? Ha qualche riforma da proporre anche all’Europa?

R: fase a gironi e poi eliminazione diretta, dagli ottavi in poi.

D: Silvio Berlusconi è senza dubbio un uomo di successo. Le chiedo però se c’è un sogno che non ha ancora realizzato.

R: Guardi io… penso a me come a una sorta di straordinario intellettuale. Una via di mezzo tra Crujff e Van Basten, con sprazzi di Beckenbauer, tracce di Pelè e un vago sentore di Schiaffino. Un frullato insomma di pragmatismo ed estro artistico, con solide basi culturali. Pensi che i conosco tutti i nomi latini delle piante. Quello, per esempium, è un cactus spinosus. Quell’altro è un crisantemum e poi ci sono il basilicus, il prezzemulus, il rosmarinus… potrei continuare per ore. Per giorni, forse.

D: Ultima, ormai tradizionale domanda. Ce l’ha un consiglio per i giovani?

R: perdindirindina se ce l’ho! Devono investire nell’acciaio. È il futuro! Lo dice anche il proverbio: Inox signo vinces!

Silvio Berlusconi è morto

Silvio Berlusconi, breve biografia non autorizzata

Silvio Berlusconi nasce a San Siro dall’unione tra Il Grande Fratello e la casalinga di Voghera. Bambino precocissimo, ancora all’asilo intreccia una liasòn con la bidella, promettendole il sottosegretariato all’Istruzione. Pochi mesi dopo consegue la licenza elementare con una tesi dal titolo: Proibizionismo americano e libera iniziativa.

Per mantenersi agli studi, alla scuola alterna l’attività di chansonnier sulle navi da crociera. Maturerà in quegli anni una forte antipatia per le tedesche larghe di fianchi.

Silvio Berlusconi: "Troppo amareggiato, sono tra i padri della patria"

Finita la stagione turistica, fonda il gruppo rock Masons of Scotland, insieme al fedele Confalonieri (tastiere) Apicella (chitarra) e Dell’Utri (marranzanu). La band, oltre a testi di tema amoroso e sentimentale (Un beso sul corazon, Torna a Segrate) propone pezzi di grande impegno sociale (Fisco ‘ngrato, In cuneo alla balena).

Il primo Lp, intolato “Milano–Varese da casello a casello” ottiene buon riscontro presso la critica specializzata. Emilio Fede parlerà tout-court di capolavoro, mentre Libero intitolerà a tre colonne: Elvis is back!

 

Nel proseguo degli studi, diserterà l’esame di licenza media, facendo spedire da Nicola Ghedini una lettera alla commissione esaminatrice, in cui afferma di essere ricoverato al San Raffaele per gravissimi motivi di salute. Verrà assolto per decorrenza di termini e promosso d’ufficio in prima superiore.

All’età di 13 anni sposa in prime nozze tale Ampalo Rodriguez, cantante di fado nei bassifondi di Oporto e di 6 anni più giovane. Dal matrimonio, breve ma intenso, nasceranno i figli Giansilvio, Antonsilvio e Silvio Santos. Il connubio verrà in seguito sciolto dalla Sacra Rota per impraticabilità di campo.

Silvio Berlusconi: "Troppo amareggiato, sono tra i padri della patria"

Su gentile richiesta di Sandro Bondi, attraversa l’Italia con uno spettacolo di arte varia durante il quale compie diversi miracoli. Far risorgere una partita Iva, moltiplicare michette e ossibuchi, mutare il vino in acqua. Dopo cotanta prova, assurgerà d’ufficio in un paradiso fiscale.

Sciolti i Masons of Scotland, fonda insieme Confalonieri, Apicella e Galliani il complesso neomelodico Los castigadores de sirvientes. La band scala la classifica con pezzi come Las tardones tienen el dinero e soprattutto il singolo Patata Aulentissima.

Dopo un concerto, sorpreso dalla polizia in atteggiamento equivoco con una giovanissima fan, eviterà la denuncia spiegando che la teen-ager è pronipote di Carlo Magno.

In quegli anni acquista la tv privata di Lecco, grazie al contributo della Banca Rasini, ponendo le basi per il successivo impero nelle telecomunicazioni.

Sposa in seconde nozze la contessina Ginevra Maria Dolores Della Porta Accanto. Dall’unione nasceranno i figli Lugano, Losanna e Bellinzona.

Sciolti i Los Castigadores, fonda con identica formazione il gruppo From Corleone with Love, dai toni cupi e underground. Tra i successi si ricordano: Lo stalliere era un eroe, Materassi argentini e la hit Quel gran pezzo della Claretta, che fa da trait d’union tra il nuovo stile e vecchie tematiche, mai completamente abbandonate.

Raggiunta la maggiore età, entra finalmente in politica candidandosi alla Cancelleria Galattica, con un vasto programma di riforme tra cui si ricordano la sconfitta del cancro, l’apoteosi della bilancia, l’abolizione delle tasse, il Ponte di Messina e l’adozione della moviola in campo, in seguito definita Var. Eletto con voto plebiscitario, manterrà la carica di Cancelliere per ben tre mandati (record europeo juniores).

Sarà costretto ad abbandonare la carica per lo scandalo suscitato nell’opinione pubblica da una palese marcatura a uomo di Costacurta in un Milan-Bayern del 2007.

Trascorrerà gli ultimi anni in lieta gaiezza tra spettacoli di burlesque, seminari di difesa a zona e la stesura delle proprie memorie in sanscrito, dal titolo “Bisunto dal Signore”.

Silvio Berlusconi è morto

Bibliografia:

1) Tennica del colpo di stato (Permaflex ed.)

2) Stallieri si nasce (Le Capannelle ed.)

3) Signorina mi consenta (Nabokov ed.)

4) La culona inchiavabile e altri racconti (Tascabili Horror Mondadori ed.)

5) I paradisi fiscali nelle principali religioni monoteiste (Cayman ed.)

6) La famiglia Mubarak (Munchausen ed.)

Rispolverando Marx: salari e profitti, un conflitto senza etica

Interviste non autorizzate: Kulturjam vi intervista, a vostra insaputa.
Queste interviste non sono vere. Peggio, sono verosimili.

 

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