Terza vittoria di fila dei nerazzurri a cui il tecnico Inzaghi aveva chiesto continuità nei risultati, missione compiuta: Fiorentina-Inter 3-4. Gli ospiti partono forte: in 15′ segnano due gol con Barella e Lautaro. Nel finale di primo tempo Cabral riapre la gara su rigore. Nella ripresa Ikoné completa la rimonta viola ma Lautaro trasforma il rigore del 3-2. Jovic trova un nuovo pari al 90′ in girata ma la decide Mkhitaryan al 95′. Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Fiorentina-Inter 3-4, il Pagellone
Fiorentina-Inter 3-4 (Barella 2′, Martinez 15′ e 73′ (r), Cabral 33′ (r), Ikone 60′, Jovic 90′, Mkhitaryan 90’+5′)
Terraciano 5.5 due tiri due goal. Inizio terrificante. Stende Martinez e rimanda avanti l’Inter. Sulla quarta rete è discretamente sfigato.
Dodo 5.5 si limita più a difendere che ad attaccare. E non difende manco bene.
Milenkovic 5 non legge bene gli attacchi degli avversari. Qualcuno pensava che fosse l’erede di Skriniar.
Martinez Quarta 4.5 è in confusione totale contro Martinez. E’ graziato dal cartellino in un paio di occasioni.
Biraghi 5 da buon ex fa una partita anonima. Calcia una punizione fuori di sei metri.
Bonaventura 6.5 si procura il rigore che rianima la squadra. Lotta in mezzo con clava e fioretto.
Amrabat 5.5 dovrebbe fare il regista. Al massimo può fare il buttafuori.
Duncan 5 il canterano nerazzurro contro la sua ex squadra gioca ma non se ne accorge nessuno.
Gonzalez s.v.
Cabral 6 segna la prima rete Viola. Esulta come se fosse il Leader Maximo. Poi sparisce dal campo.
Kouame 6 si vede a tratti. Più nella ripresa che nel primo tempo. Quando i nerazzurri si schiacciano fino alla provincia di Arezzo.
Ikone dall’8′ 7 palla al piede manda in confusione Acerbi. Segna il goal del primo pareggio Viola
.Jovic dal 52′ 6 ci accorgiamo di lui al minuto 90 quando segna la rete del 3-3. Anche lui esulta come se fosse un talento incompreso. E’ un attaccante per caso che farebbe fatica in serie B.
Venuti dall’82’ 4 è l’agente sotto copertura degli interisti. Colleziona una serie di errori incredibili. Serve l’assist per la rete dell’armeno.
Terzic dall’82’ s.v.
Barak dall’82’ s.v.
Italiano 6
Per arrivare al pareggio mette dentro tutte le punte che ha in panchina. E’ aiutato dalla lettura tattica del tecnico avversario. Trova il pareggio ma viene beffato nel finale dall’unico difensore che aveva messo in campo. Vittima della legge di Murphy
Internazionale
Onana 6 prende tre reti senza avere colpe. Uno su rigore e due tiri imparabili. Passa una serata senza parare.
Skriniar 6 controlla bene Kouame nel primo tempo. Nella ripresa gli scappa un paio di volte.
De Vrij 5 si perde Jovic che segna la rete del 3-3
Acerbi 5 qualche titubanza palla al piede. Marca Ikone lasciandogli lo spazio per fare quello che vuole.
Darmian 6 si limita a contenere. Poteva spingere di più.
Barella 7.5 segna dopo due minuti. Lotta in mezzo al campo. Sfiora il raddoppio e serve la palla del 3-4.
Calhanoglu 6.5 più di lotta che di governo. Ringhia sui portatori di palla avversari.
Mhkitaryan 7 da un suo break nasce la rete del raddoppio. Gestisce bene la palla in mezzo. Salva Inzaghi al minuto 95.
Dimarco 5 resuscita una Fiorentina morta e sepolta con un fallo da terza categoria.
Correa 5 un giocatore regalato agli avversari. Da come si muove non è in grado di spiegare la regola del fuorigioco alla sua fidanzata.
Martinez 8 un assist per rete di Barella e due reti che mandano al tappeto i Viola. In mezzo giocate di altissimo livello. Un giocatore totale. L’anima dell’Inter.
Dzeko dal 63′ 7 ha fatto più lui in cinque minuti che Correa in un’ora.
Gosens dal 67′ 6 punta l’uomo ma è poco cercato.
Dumfries dal 67′ 6 dovrebbe dare forza in attacco. Si ritrova sulle barricate
Bellanova dall’85’ s.v.
Inzaghi 5
Il cambio Martinez Bellanova è da TSO. Fa sembrare la Fiorentina il Real Madrid di Santillana. Prima leva il disturbo meglio è.
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