Mkhitaryan e Lautaro, nerazzurri secondi: Inter-Lecce 2-0, il Pagellone

Dopo il ko di Bologna la squadra di Inzaghi reagisce con una vittoria che vale il secondo posto solitario del campionato, di nuovo a -15 dal Napoli ko in questo turno: Inter-Lecce 2-0. Sblocca Mkhitaryan al 29′ con un destro a giro sull’assist di Barella. A inizio ripresa bis di Lautaro (14° centro in A) su cross di Dumfries. Brozovic e Lukaku dentro nel secondo tempo. Il Lecce resta a quota 27 punti, a +9 sul terzultimo posto. Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

Inter-Lecce 2-0, il Pagellone

Inter-Lecce 2-0 (Mkhitaryan 29’, Martinez 53’)

 

Onana 6 una sola parata su tiro di Ceesay da distanza siderale.

Darmian 6.5 il jolly di Inzaghi si adatta nel ruolo di terzo a destra e si guadagna la pagnotta.

Acerbi 6.5 controlla bene Ceesay che riesce solo a tirare dalla provincia di Matera.

Bastoni 7 in difesa non sbaglia nulla. Si fa vedere anche in attacco.

Dumfries 6 il cavallone orange corre tanto e spesso si incarta da solo. Mette a dura prova l’inesistente pazienza del pubblico interista. Dal suo piede il pallone per il raddoppio nerazzurro.

Barella 7 gioca con intelligenza il pallone per la rete di Mkhitaryan. Tanto corsa e sempre nel vivo del gioco. Protagonista anche nel raddoppio.

Calhanoglu 7 bombarda da fuori tutte le volte che può. Fa girare la palla e le palle ai milanisti che non l’hanno mai visto giocare così.

Mkhitaryan 7 bravo nelle due fasi e sblocca la partita piazzando la palla nel set.

Gosens 7 seconda partita da titolare consecutiva per il laterale tedesco. Mette chilometri nel motore e comincia a carburare. Spinge, riparte, manda in crisi la retroguardia salentina. Da una sua ripartenza il vantaggio interista. Merita tanto tanto spazio.

Dzeko 6 si vede poco in mezzo all’area, a parte un colpo di testa nel primo tempo, ma fa tanto lavoro sporco. Nel raddoppio si porta via due avversari che, non giocando nella Juventus, restituisce qualche minuto dopo.

Martinez 7 partita da leader e di sacrificio, prende più calci lui che il resto della squadra. Al minuto 53 gli arriva mezzo pallone ed insacca alle spalle di Falcone.

Lukaku dal 70’ 6 voto di stima. Entra a partita conclusa.

Brozovic dal 70’ 6 minuti preziosi per tornare Epic.

D’Ambrosio dal 78’ s.v.

Gagliardini dal 78’ s.v.

Zanotti dal 90’+1’ s.v.

Inzaghi 6.5

La reazione dopo Bologna c’è stata. E ci mancherebbe altro. Tre punti preziosi per mettere pressione al Napoli. P.s. provate a leggerlo senza ridere.

Foto Ansa

 

Lecce

Falcone 6 dice no a Calhanoglu. Su Mkhitaryan e Martinez può solo guardare.

Gendrey 5 Gosens non lo prende mai. Entra in modo irruento in area senza provocare grossi danni.

Tuia 6 controlla bene Dzeko che non segna.

Umtiti 5.5 suona come un tamburo Martinez. Alla prima disattenzione viene punito.

Pezzella 5.5 un paio di cross ed un duello con Dumfries perso alla distanza.

Gonzalez 5 dalle sue parti passano tutti. Tenta la fortuna da fuori. E non la trova.

Hjulmand 5.5 insegue Calhanoglu per tutto il campo.

Maleh 5 fa molta fatica e sulla prima rete interista si beve la finta di Barella.

Strefezza 5 più inutile di Calenda.

Ceesay 6 un tiro che Onana para senza nessuna difficoltà.

Di Francesco 5 sbatte su Darmian.

Blin dal 57’ 5.5 senza personalità.

Oudin dal 57’ 6 almeno prova a puntare l’uomo.

Romagnoli dal 65’ 6 di testa le prende tutte. O quasi.

Banda dall’83’ s.v.

Helgalson dall’83’ s.v.

Baroni 5.5

Ha un buon vantaggio per la lotta salvezza per cui i suoi ragazzi giocano senza pressione. Il copione è il solito: fin quando l’Inter non segna il Lecce è pugnace ed attento. Come ha preso il goal è calato il sipario.

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Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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