I nerazzurri trovano la sesta vittoria nelle ultime sette gare tra campionato e Champions e mette pressione al Milan e raggiunge (momentaneamente) Atalanta e Lazio: Inter-Sampdoria 3-0. Nel primo tempo un colpo di testa di De Vrij sblocca il risultato. In chiusura di prima frazione Barella mette al sicuro il risultato sul 2-0. Nella ripresa è un monologo dell’Inter che crea tante occasioni e segna il 3-0 con un gran gol di Correa. Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Inter-Sampdoria 3-0, il Pagellone
Inter-Sampdoria 3-0 (De Vrij 21, Barella 44’, Correa 73’)
Onana 6.5 ci mette il piedone. Più pericoloso il fuoco amico che gli avversari.
Skriniar 6.5 tenace non molla mai e sfiora nella ripresa la rete di testa.
De Vrij 7 ritorna al goal con una zuccata che sbriciola i sogni di gloria dei blucerchiati. Attento in difesa non sbaglia niente.
Bastoni 7 mette il guinzaglio a Gabbiadini e manda in rete Barella con un lancio al bacio.
Dumfries 7 spinge con forza sulla sua corsia ed i blucerchiati faticano a tenerlo. Prende un pestone che quasi lo manda ko.
Barella 7.5 altro inserimento ed altro goal che di fatto chiude una partita mai in bilico. Prestazione da leader.
Calhanoglu 7 assist per la rete di De Vrij. Regia da festival del cinema ma non è solo quello. Insegue gli avversari manco fosse posseduto dallo spirito di Gianpiero Marini.
Mkhitaryan 6.5 al servizio della causa muscoli ed intelligenza tattica. I suoi strappi fermati con le cattive.
Dimarco 6.5 spinge, sfiora la rete. Troppa sicurezza nel finale.
Dzeko 6.5 la solita gestione della palla da fuoriclasse e sfiora due volte la rete.
Martinez 6.5 lo fermano solo caricandolo di calci. Giocate al servizio della squadra e va vicino al goal.
Correa dal 68’ 7 un coast to coast con i difensori avversari che lo marcavano rigorosamente a distanza manco avesse la variante Cerberus/Meloni e gran goal imparabile.
Acerbi dal 68’ 6 prestazione senza patemi. A parte una deviazione che costringe Onana alla parata in angolo.
Lukaku dal 68’ 6 un paio di accelerate fermate sul più bello. Mette minuti nel motore.
Bellanova dal 79’ s.v.
Asllani dall’83’ s.v.
Inzaghi 7
La Sampdoria viene liquidata con facilità. Era una partita da vincere e l’ha vinta. Può preparare Monaco ma soprattutto la trasferta nella tana dei nemici da sempre.
Sampdoria
Audero 6.5 un paio di parate che rendono il passivo nei limiti del tollerabile.
Bereszynski 5 difende solo e non lo fa manco bene.
Ferrari 4 si fa superare da De Vrij che segna il primo goal. Si perde Barella che fa il secondo goal.
Colley 4.5 passa la partita a rifilare calci e prende una sola ammonizione.
Amione 5.5 soffre Dumfries ma è il migliore tra i giocatori di movimento.
Leris 5 qualche corsa sulla fascia senza combinare niente.
Villar 5.5 con un fisico del genere non ci capisce come faccia a giocare a livello professionistico.
Yepes 4.5 in costante difficoltà e graziato più volte dall’arbitro.
Djuricic 5 un solo spunto, che non crea nessun pericolo, e basta.
Gabbiadini 4 gioca esterno destro e non la vede mai.
Caputo 4 mai pericoloso non gli arriva un pallone.
Viera dal 46’ 5 entra in campo e non cambia nulla.
Verre dal 52’ 5 entra e prende un giallo. Ha tecnica ma è un giocatore inutile.
Pussetto dal 66’ 5.5 impegna Onana al minuto 86.
Rincon dal 78’ s.v.
Montevago dal 78’ s.v.
Stankovic 5
Sono più i cartellini presi che i tiri fatti. Giocando in questo modo il destino è segnato. Fondamentali le partite prima della lunga sosta Mondiale. Ma è necessario invertire la rotta in attacco.
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