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Obiettivo raggiunto per i nerazzurri di Inzaghi che con il successo in Austria raggiungono con due giornate d’anticipo gli ottavi di Champions: Salisburgo-Inter 0-1. Dopo una gara particolarmente bloccata nel primo tempo e più accesa nella ripresa, sono risultati decisivi i cambi: Barella, neo entrato, si procura un rigore calciando in porta (fallo di mano di Bidstrup), batte Lautaro, subentrato a Sanchez, e gol vittoria. In classifica Inter a 10 con la Real Sociedad. Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Salisburgo-Inter 0-1, il Pagellone
Salisburgo-Inter 0-1 (Martinez 85’ (r)
Schlager 6.5 nel primo tempo non deve parare perché gli interisti sbagliano da soli. Fa un miracolo su Martinez. È battuto su rigore.
Dedic 6.5 a destra spinge poco. Meglio a sinistra dove fa vedere spunti interessanti.
Baidoo 6 ha il nome di un portale di vendite online cinese.
Pavlovic 6 se la cava fin quando l’Inter non decide di chiudere la pratica.
Ulmer 6 lotta con caparbietà. Esce per infortunio.
Sucic 5 chi l’ha visto?
Bidstrup 5.5 provoca il rigore che costa la partita alla sua squadra.
Capaldo 6 prestazione pugnace ed efficace.
Gloukh 6.5 distribuisce palloni e corre tanto.
Simic 5.5 generoso ma sbatte contro il muro Acerbi.
Konate 5.5 corre tanto e fa sempre la cosa sbagliata. Manco fosse del PD.
Gourna Douath dal 46’ 6 recupera qualche pallone ma non sa cosa farsene.
Ratkov dal 79’ s.v.
Nene dall’87’ s.v.
Forson dall’87’ s.v.
Struber 6
I suoi ragazzi ci provano ma sono imprecisi davanti ed ingenui dietro.
Internazionale
Sommer 6.5 ennesimo clean sheet. Non male per un portiere che non sa parare.
Bisseck 6.5 prima da titolare per il ragazzone tedesco. Anticipi, personalità ed anche un tiro in porta. Peccato si prenda anche un giallo e quando prendi un giallo sai già come andrà a finire…
Acerbi 6.5 Simic non è Lukaku, nel senso che ha toccato una decina di palloni in più, ma alla fine il risultato è sempre lo stesso…
Bastoni 6.5 difende, attacca e si divora di testa la rete del vantaggio.
Darmian 7 non sbaglia una partita dalla prima puntata di Twin Peaks. Fa tutto e tutto bene. Non dimentichiamo da dove arriva, l’infanzia difficile che ha avuto, quando lo costringevano a rincorrere indossando una maglietta con dei colori immondi. Lui non si è mai arreso ed ha lottato per riscattarsi ed emergere. Eroico.
Frattesi 6.5 primo tempo anonimo com goal sbagliato dal dischetto del rigore. Cresce nella ripresa, finale in crescendo ed assist a Barella che si procura il rigore.
Calhanoglu 6 si prende un giorno di riposo e torna un giocatore normale. Si prende pure un giallo per essere certo della sostituzione.
Mkhitaryan 5 gioca la 700esima partita di fila. Avrebbe bisogno di riposare un pochino. Ad esempio con il Frosinone.
Carlos Augusto 6 ha il suo bel daffare contro Dedic.
Thuram 7 al minuto 94 si porta a spasso la difesa del Salzburg. Manco avesse le pile della Duracel.
Sanchez 6 tanto impegno ma sul più bello si perde sempre. Anzi quasi sempre perché apparecchia per Frattesi che spara alto.
De Vrij dal 46’ 6 pulito ed efficace.
Asllani dal 61’ 6.5 cresce in personalità. Entra, distribuisce palloni ed impegna il portiere avversario con un tiro da fuori.
Martinez dal 68’ 7 in 20 minuti fa a pezzi il Salzburg, manda l’Inter agli ottavi e fa fare l’ennesima figura barbina a Zazzaroni.
Barella dal 68’ 7 entra con spirito da Brigata Sassari e spariglia il centrocampo avversario. Si procura il rigore decisivo.
Dimarco dall’87 s.v.
Inzaghi 7
Per il terzo anno consecutivo porta l’Inter agli ottavi. Indovina tutti i cambi, anzi indovina proprio tutto.
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