La squadra di Allegri perde anche la seconda partita del girone di Champions, dopo il ko all’esordio con il Psg. Juventus-Benfica 1-2.
Allo Stadium, Milik firma il vantaggio lampo dopo 4’, poi il Benfica cresce e dopo due occasioni colossali trova il pari con Joao Mario su rigore concesso per fallo di Miretti. Nella ripresa i portoghesi dominano e David Neres la ribalta; Bonucci salva in due occasioni, nel finale Kean colpisce un palo e Bremer manca clamorosomente il pari. Il Pagellone di Lobanovsky.

Juventus-Benfica 1-2, il Pagellone
Juventus-Benfica 1-2 (Milik 4’, Joao Mario 43’ (r), Neres 55’)
Perin 7 limita il passivo della Juventus. Lui non sbaglia partita.
Bremer 5 deve toccare la palla quindici volte prima di controllarla. Spara alto da ottima posizione nel finale di partita. Da miglior difensore della seria A a peggior difensore d’Europa il passo è breve.
Bonucci 4.5 prende una bella giostra sul raddoppio del Benfica. Sposta gli equilibri, nel senso che li sposta a favore degli avversari. Piagnucola continuamente con l’arbitro.
Danilo 5 non spinge e viene surclassato da Neres
Cuadrado 4 è un ex giocatore. È talmente fuori forma che farebbe panchina anche ai Giochi senza Frontiere.
McKennie 4 non indovina nulla.
Paredes 4.5 dura cinque minuti. Per il resto della partita si cala nella parte e fa pena come i suoi compagni.
Miretti 4 provoca il rigore del pareggio lusitano. Si fa contagiare dalla mediocrità generale. Ma è il meno colpevole.
Kostic 5 totalmente avulso dalla manovra. Non si capisce quale siano le sue consegne.
Milik 6 nella farsa bianconera ha una percentuale di realizzazione degna di nota. Non scriviamo che è funzionale al gioco di Allegri perché non sarebbe un complimento.
Vlahovic 4 non vince un duello. Spalle alla porta rimane spalle alla porta. Sta diventando il Blissett bianco.
Di Maria dal 58’ 5 totalmente fuori condizione, non riesce a cambiare le sorti del match.
De Sciglio dal 58’ 5 si fa pescare in offside ed annullano la rete a Vlahovic. Letale.
Fagioli dal 70’ 5 non ha la minima idea di cosa fare con il pallone.
Kean dal 70’ 5 sbaglia un cross e colpisce il palo.
Allegri 2
Ennesima prestazione imbarazzante. Cosa aspettarsi da uno che sotto 2-1 contro il PSG toglie una punta e mette un centrocampista? La squadra è schierata ad minchiam, il filo conduttore sono i giocatori che vagano per il campo senza avere la minima idea di cosa fare. Non indovina nulla, cambi compresi. Uno psicodramma senza fine: come fai ad esonerare uno che prende 7 milioni all’anno più bonus?
Benfica
Vlachodimos 6 non ha colpe sul goal. Controlla bene i traversoni e non abbassa mai la guardia.
Bah 6.5 prende le misure a Kostic e sfiora il 3-1.
Silva 7 ha 18 anni ma gioca da veterano. Superata l’emozione iniziale, ed appena si è reso conto di chi aveva contro, il suo è un crescendo.
Otamendi 7 non gli manca esperienza e garra inoltre doveva curare Vlahovic…
Grimaldo 7 vince il duello per distacco con l’esterno colombiano dei bianconeri.
Florentino 7 diga in mezzo al campo e fa ripartire l’azione dei rossi di Lisbona
Fernandez 7 vince due contrasti e costruisce l’azione del raddoppio lusitano.
Neres 7.5 mette in mezzo palloni non sfruttati. Lui invece sfrutta l’occasione nella ripresa e manda al tappeto la Juventus.
Rafa Silva 7 non parte benissimo ma cresce con passare dei minuti. Colpisce un palo.
Joao Mario 6.5 non è molto diverso dalla sua versione nerazzurra. Ha il merito di segnare il rigore e si prende qualche rivincita con la tifoseria bianconera.
Ramos 5 in ritardo su Milik e si divora il goal del pareggio.
Aursnes dall’81’ s.v.
Chiquinho dall’81’ s.v.
Musa dall’82’ s.v.
Goncalves dall’86’ s.v.
Draxler dall’86’ s.v. controlla ed abbassa i ritmi di gioco.
Schmidt 7.5
Il suo Benfica vince sempre. Va sotto ma non si scompone e comincia a macinare gioco. Il resto lo fa il suo avversario che arretra tanto da finire quasi fuori dallo stadio.
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