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La squadra di Inzaghi si aggiudica con merito l’andata degli ottavi di Champions di San Siro contro i Colchoneros: Inter-Atletico Madrid 1-0. Primo tempo bloccato: chance per Lino e Lautaro, che di testa impegna Oblak. Ci prova anche Thuram, che rimedia una contrattura all’adduttore destro: dopo l’intervallo lo sostituisce Arnautovic, che spreca due volte il vantaggio. Lautaro ancora pericoloso, la decide il tap-in proprio di Arnautovic. Ritorno a Madrid il prossimo 13 marzo. Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.
Inter-Atletico Madrid 1-0, il Pagellone
Inter-Atletico Madrid 1-0 (Arnautovic 79’)
Sommer 6 come al solito non fa parate. Sbaglia un rinvio nel finale e fa venire qualche patema al popolo interista.
Pavard 6.5 parte un po’ timido ma si riprende con il passare dei minuti e gioca con la solita autorevolezza.
De Vrij 7 annulla chiunque passo dalle sue parti. Nel primo tempo fa una ripartenza che poteva mandare in estasi San Siro.
Bastoni 7 difende e attacca tutte le volte che può. Corre fino all’ultimo istante.
Darmian 6 qualche incertezza ma resta il solito guerriero.
Barella 7.5 nel primo tempo lotta e mette un cioccolatino sulla testa di Lautaro che spara su Oblak. Fa una ripresa mostruosa per intensità e letture di gioco. Immenso.
Calhanoglu 6 per dire come gioca di solito questa sera solo l’84% dei passaggi riusciti.
Mkhitaryan 6 sbaglia nella prima frazione. Poi cresce e porta a casa la sufficienza.
Dimarco 6.5 trova spazi e mette in mezzo palloni poco sfruttati.
Thuram 7 corre, lotta, un pericolo per la difesa avversaria. Offre a Lautaro la palla del vantaggio ma l’argentino sbaglia. Esce per infortunio. Troppo prezioso per l’Inter.
Martinez 6.5 solita garra, intesa con Thuram, errori sotto porta ma anche la certezza che no Lautaro no party.
Arnautovic dal 46’ 7 la vita dell’attaccante è passare dalle stalle alle stelle. Ne sbaglia un paio e alla fine segna quello forse più difficile.
Carlos Augusto dal 69’ 6.5 difende bene. Concentratissimo.
Dumfries dal 69’ 6.5 spinge sulla fascia creando non pochi problemi.
Frattesi dal 72’ 6.5 da una sua pressione nasce il vantaggio interista.
Sanchez dall’88’ s.v.
Inzaghi 7
Partita durissima e solito copione con la sua squadra che capitalizza molto meno delle occasioni create. Manca almeno un goal. Dimostrazione di forza, da squadra europea come riconosciuto da Sacchi da sempre.

Atletico Madrid
Oblak 6 ben protetto quando chiamato in causa si fa trovare prontissimo.
Molina 6 si preoccupa di difendersi dagli attacchi avversari.
Witsel 7 per essere un adattato al ruolo gioca benissimo. Soprattutto nel primo tempo.
Gimenez 6.5 coriaceo in difesa spazza tutto ed è decisivo su Martinez.
Hermoso 6 spazza senza badare all’estetica.
Lino 6.5 parte esterno ma quando può si accentra creando situazioni potenzialmente pericolose. Appena sfiorato sviene clamorosamente.
De Paul 4.5 ad Udine sembrava più forte. Errori su errori.
Koke 6 si sbatte non poco per fermare il centrocampo interista.
Saul 5 sbaglia tutte e due le fasi.
Llorente 5 sbatte contro la difesa interista e non passa mai.
Griezmann 6 gara di sacrificio che stronca la sua creatività.
Savic dal 46’ 5.5 protesta sempre e picchia come un ferraio
Morata dal 54’ 5.5 a parte una palla sfiorata di testa non la vede mai.
Reinildo dal 68’ 4 sbaglia, l’Inter riparte e segna.
Barrios dal 68’ 6 difende senza attaccare mai.
Correa dal 78’ s.v.
Simeone 5.5
Il suo Atletico 2.0 ricorda molto il suo Atletico barricadero. Se prende solo un goal deve ringraziare la buona sorte e la mira degli interisti.
Andy Brehme 10
Ci lascia uno dei terzini più forti mai visti in Italia. Un vero interista ed una persona speciale. Anche da lassù hai goduto Andy abbracciato al tuo amico Giacinto.
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