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Al Gewiss Stadium i nerazzurri vincono ancora con un gol per tempo. Calhanoglu inventa per Darmian, steso da Musso: rigore trasformato dal turco al 40’. Nella ripresa la perla di Lautaro, che raddoppia. Poco dopo Scamacca accorcia, ma alla Dea non basta. Nel recupero espulso Toloi (doppio giallo). Pavard fuori alla mezz’ora per un infortunio al ginocchio: trauma da valutare. Atalanta-Inter 1-2, il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Atalanta-Inter 1-2, il Pagellone
Atalanta-Inter 1-2 (Calhanoglu 40’ (r), Martinez 57’, Scamacca 61’)
Musso 5.5 travolge Darmian e provoca il rigore del vantaggio interista. Non può nulla su Martinez. Salva su Dumfries.
Scalvini 5 in difesa distratto. In avanti non si vede mai.
Djimsiti 6 il migliore di una difesa non sempre all’altezza.
Kolasinac 5.5 con un altro arbitro non finiva la partita. Forse manco il primo tempo.
Zappacosta 5.5 meglio nel primo tempo quando arriva al cross. Nella ripresa cala vistosamente.
De Roon 5.5 insegue i centrocampisti avversari. A volte gira a vuoto.
Ederson 5.5 perde un pallone e l’Inter raddoppia.
Ruggeri 5.5 si perde Darmian che entra in area e viene steso. Errore grave che macchia la sua prestazione.
Koopmeiners 6 gioca a tutto campo ma non è decisivo come in altre occasioni.
Lookman 7 è il più pericoloso per la difesa avversaria. Ci prova e serve l’assist vincente per Scamacca.
Scamacca 6 per un’ora non vede palla. Segna la rete della speranza e impegna in un’altra occasione Sommer.
Pasalic dal 55’ 5 il nulla in campo.
Hateboer dal 55’ 5 si fa incantare da Lautaro che segna. Spreca palloni su palloni.
Toloi dal 62’ 4 prende due gialli e lascia i suoi compagni in dieci.
De Ketelaere dall’80’ 5 probabilmente è più scarso di Correa il che è tutto dire. Entra e sbaglia tutto.
Muriel dall’80’ s.v.
Gasperini 5
Sbaglia quasi tutto in particolare i cambi che riescono a peggiorare la situazione. Se la Dea torna in corsa è grazie ad un regalo dell’arbitro, non certo per le sue intuizioni tattiche.
Internazionale
Sommer 7 per quasi tutta la partita rischia la narcolessia ma quando serve si fa trovare prontissimo. Sul tap in di Scamacca non ha colpe.
Pavard 6 fin quando rimane in campo controlla bene l’avversario che osa calpestare la sua stessa erba.
De Vrij 7 non fa vedere palla a Scamacca che segna per colpe non sue.
Acerbi 6.5 gioca fuori ruolo ma tiene testa agli avversari.
Dumfries 5 cala nella ripresa quando sbaglia quasi tutto. Compreso il goal del possibile 1-3.
Barella 6.5 è sempre nel vivo del gioco e quasi ci lascia la cabeza simpaticamente schiacciata da un avversario. Manda in rete Dumfries che sbaglia.
Calhanoglu 7.5 giganteggia in mezzo al campo e lancia Darmian che si procura il rigore. Rigore che trasforma facendo saltare la brocca a Gasperini. Quando serve si trasforma in mediano e strappa la palla dai piedi degli avversari. Non è costato nulla, ricordarlo serve sempre.
Mkhitaryan 6.5 primi tempo sotto tono. Nella ripresa torna in sé e da un suo recupero nasce l’azione del raddoppio.
Dimarco 6 primo tempo timido. Nella ripresa è vittima dell’arbitraggio pittoresco. Ad ogni modo l’abbiamo visto meglio.
Thuram 6 tanto lavoro oscuro. Sul più bello non trova lo spunto vincente.
Martinez 7 torna al goal con una rete di rara bellezza. Il Toro non perdona.
Darmian dal 33’ 7 entra a freddo ma scalda subito il match procurandosi il rigore. La solita partita dove sbaglia poco e niente.
Frattesi dal 70’ 6 lotta in mezzo con spirito pugnace.
Carlos Augusto dal 70’ 6 più efficace di Dimarco nella fase difensiva.
Sanchez dall’86’ 6 manda Toloi a lavarsi le ascelle con un discreto anticipo.
Asllani dall’86’ 6 manda in rete Sanchez che costringe al fallo Toloi.
Inzaghi 7
Sbanca Bergamo in casa di una Dea che non aveva ancora subito reti in casa. Quando serve i suoi ragazzi sanno soffrire e concedono poco e niente agli avversari.
Sozza 4.5
Permette agli orobici di picchiare come fabbri senza battere ciglio. Su Dimarco è fallo tutta la vita tranne che per lui e per il Var che guardava una puntata di Bonanza.

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