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L’ennesimo scandalo scoppiato nel nostro campionato di calcio sta facendo la fine di quelli precedenti. Il calcioscommesse sta piano piano sparendo dalle prime pagine dei quotidiani, se ne parla sempre meno e quando se ne parla e per giustificare le povere vittime, che non sono i tifosi, ma i calciatori che scommettevano sulle partite considerati “ludopatici”.
Calcioscommesse? Si, insomma, forse…
Fagioli ha patteggiato 7 mesi di squalifica e 5 commutati in pena alternativa accompagnata da un percorso terapeutico, il ragazzo pare sia ludopatico, può continuare ad allenarsi e percepirà regolarmente dalla Juventus il suo stipendio. Come se si fosse infortunato. Per Tonali sempre patteggiamento ma pare una squalifica più lunga.
Il motivo non è dato saperlo, sarebbe interessante che qualcuno lo spiegasse, perché non può essere che scommetteva su Milan e Brescia. Questo fatto non può essere aggravante, l’articolo 24 parla di scommesse sulle partite, che scommetti sul Milan, sull’Inter e sulla Fidelis Andria non cambia nulla. Viene anche il sospetto che la squalifica possa essere più lunga perché giocando in Inghilterra non viene danneggiato un club italiano.
Per Zaniolo vedremo, il giocatore dell’Aston Villa continua a negare di aver scommesso sul calcio, giocava su tutto ma non le partite, se così fosse non avrebbe commesso nessun illecito. Altro personaggio che sta lentamente evaporando è Fabrizio Corona. Questo è un caso molto interessante.
Era partito “benissimo” – nel senso di scoop – rivelando i nomi di Fagioli, in tempi non sospetti, e poi di Tonali e Zaniolo. Interviste, il suo sito che scoppia per i contatti, esclusive promesse, insomma un fiume in piena. Fin quando non comincia a non indovinarne manco una: fa il nome di Zalewski ma il ragazzo non è indagato, fa i nomi di Casale e El Shaarawy e questi lo querelano, anche loro non sono indagati, racconta di un video girato durante un ritiro della Nazionale dove Bonucci, Gatti e Casale palleggiando parlano di scommesse.
Nessuno ha mai visto questo video ed i tre non sono mai stati convocati nello stesso momento in Nazionale, dice che avrebbe fatto i nomi di altri calciatori, presidenti e procuratori alle ore 16 di qualche giorno fa, alle 16 non da manco i numeri del Lotto da giocare. Confonde la turné americana della Juventus con quella giapponese, insomma fa molta confusione perdendo di conseguenza credibilità. Lo fa di proposito?
Oppure in realtà non sa nulla? Visto che il personaggio non fa niente per niente uno, pensando male, può credere che tutte queste topiche che prende siano studiate per creare confusione e che qualcuno stia pagando il suo silenzio. Perché la cosa che sta venendo fuori è questa: se tutti i giocatori coinvolti patteggiano non viene celebrato nessun processo.
Se non viene celebrato nessun processo non è possibile capire cosa sia effettivamente successo e quanto sia grosso lo scandalo. Non è obbligatorio accettare il patteggiamento, la Giustizia sportiva può anche respingerlo, far celebrare il Processo, andare a fondo alla vicenda e, se fosse il caso, infliggere pene più severe.
Invece così la questione rimane circoscritta a qualche mela marcia, o ragazzo che ha sbagliato, che viene punita in modo blando, Fagioli continuano a pagarlo come se non fosse successo nulla invece di strappargli il contratto in faccia e fargli causa per il danno d’immagine.
Insomma il mondo del Calcio sta reagendo come al solito, autoproteggendosi, perché probabilmente lo scandalo è molto grande, coinvolge molti giocatori e questa cosa tutti la sanno. Per cui facciamo finta di niente. The show must go on. Fino al prossimo scandalo.

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