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domenica 6 Giugno 2021
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Calciomercato 2020: il Pagellone finale del Colonnello Lobanovsky

Chi è stata la regina delle trattative in Serie A? Ecco tutti i voti del Calciomercato 2020: il Pagellone finale del Colonnello Lobanovsky.

il colonnello lobanovsky: pagellone della serie a
Il colonnello Valerij Lobanovs’kyj

Calciomercato 2020, il Pagellone

Atalanta 8 è riuscita a trattenere i big, ha dato alternative a Gasperini ma il vero capolavoro è il mercato in uscita. Kulusevski alla Juventus e Amad Traoré, classe 2002 3 presenze 1 goal, ceduto a 40 milioni, bonus compresi, al Manchester United. E non dimentichiamo Castagne al Leicester per 25 milioni. Manco Mastrotta con i materassi.

Benevento 6.5 si rinforza, sulla carta, in tutti i reparti. L’operazione più onerosa è quella di Lapadula e poi Glik e Iago Falque. Se questi tre acquisti faranno la differenza la salvezza potrebbe arrivare.

Benevento-Inter, il Pagellone del Colonnello Lobanovsky (2)

Bologna 5

Servivano almeno un difensore ed un attaccante. Non è arrivato ne il difensore e neppure l’attaccante. Mercato da imbalsamati. La speranza è che i titolari facciano il loro dovere e che non si prendano manco un raffreddore.

Cagliari 6 prende Godin per una bella iniezione di classe ed esperienza. Ounas dal Napoli è un bel colpo per l’attacco ma il vero protagonista di questo mercato è il mancato arrivo di Nainggolan. L’Inter è stata irremovibile ed il Cagliari non ha voluto, o potuto, prenderlo a titolo definitivo. Ne viene fuori un mercato zoppo.

Crotone 5 un mercato che ha rinnovato profondamente la rosa dei Pitagorici. È difficile capire se questo profondo rinnovamento porterà a qualcosa. Per il momento i punti in campionato sono zero. Fare peggio è impossibile.

Fiorentina 5 la querelle Chiesa si è conclusa con la cessione alla Juventus a condizioni non proprio strepitose per i Viola. Una rateizzazione tipo “Casa del mobile”. Gli acquisti: interessante l’argentino Quarta che non può essere peggio di Ceccherini. Barreca invece è l’alternativa a Biraghi. A centrocampo Valero è un ritorno più sentimentale che utile e non esiste un regista da affiancare a Pulgar. Amrabat è un prospetto interessante che arriva da una grande stagione. Non è stato preso un attaccante che vada in doppia cifra, Callejon in sostituzione di Chiesa, ma nessuna punta degna di questo nome. Sembrava arrivasse Milik che invece farà panchina a Napoli.

Genoa 6

Una mezza rivoluzione per non finire come gli ultimi due anni. La qualità è cresciuta in particolare a centrocampo sempre che Badelj non venga perseguitato dagli infortuni. Zappacosta sulla fascia dovrebbe garantire quantità e qualità. L’oggetto misterioso è in attacco dove è stata spesa una cifra considerevole per l’uzbeko Shomurodov che nessuno conosce. La speranza che sia conosciuto da Faggiano altrimenti possono esserci problemi perché la batteria di attaccanti si completa con Destro, che non segna mai, Pandev, un vero fuoriclasse ma non giovanissimo, e due mezze punte come Pjaca e Zajc. Note dolenti in difesa. Perso Romero e Soumauro non è arrivato nessuno a rinforzare il reparto a parte Bani che nel Bologna non giocava mai.

H. Verona 6 Juric voleva un attaccante ed un difensore. È arrivato Kalinic e Ceccherini. Le ultime stagioni di Kalinic non sono proprio memorabili ma Juric ha dimostrato, lo scorso campionato, di saper rigenerare giocatori dati per finiti. Se ci riuscirà anche quest’anno è lui il vero top player. In uscita Kumbulla destinazione Roma sponda giallorossa e Amrabat alla Fiorentina.

Inter 7.5 è stata costruita una formazione ad immagine e somiglianza di Conte. La società è andata forte e precisa sugli obiettivi indicati dell’allenatore. Tutti presi a parte Kanté. Conte ora ha due squadre più Nainggolan perché la cessione del belga è saltata. Il club ha tenuto il punto sulle cessioni che sono state fatte solo alle condizioni decise. Manca un vice Lukaku, pensare che sia Pinamonti è molto ottimistico. L’organico è strutturato per vincere il Campionato. Hakimi un top player.

Juventus 10

Chiesa è la ciliegina sulla torta di un mercato stellare che era iniziato a gennaio con l’acquisto di Kulusevski. In casa Juventus il progetto è in continua evoluzione e tutte le opportunità di mercato vengono colte. Ma il top player è in panchina. Sarri, allenatore vincente per caso, sostituito con Pirlo giovane ma che insegna calcio come un veterano. Gli altri acquisti, Morata, Arturo e McKennie, devono rinforzare una rosa che era perfetta. La Juventus, se in panchina avesse avuto l’uomo giusto, lo scorso anno era una squadra quasi imbattibile. Ora il predestinato c’è e i risultati non tarderanno ad arrivare.

Lazio 6 è riuscita a tenere tutti i top player e l’obbiettivo era quello di allargare la rosa per essere competitivi nei tre fronti. Quello che non è stato preso è un difensore centrale forte. Inzaghi rischia di trovarsi in difficoltà, come domenica scorsa, e dover adattare giocatori a ruoli che non sono i loro. La beffa David Silva brucia sicuramente alla piazza.

Milan 9

Tanti giovani talenti strappati alla concorrenza. La capacità di capire che un giocatore come Lukaku, difensore del Lione B, diventerà un giocatore di prima fascia, vedere dove non vedono gli altri, essere un passo avanti rispetto alla concorrenza, inserirsi in trattative che sembravano avere il destino già scritto: queste cose fanno del Milan una società che deve essere presa a modello. Certo manca un difensore alla rosa. Infatti gli diamo 9 altrimenti era un 10 con lode.

Napoli 7 mercato intelligente che ha rinforzato la rosa di Gattuso. Il top player è Victor Osimhen per dare freschezza all’attacco ma anche Bakayoko, Petagna e Rrahmani sono giocatori di livello assoluto. Nelle cessioni registriamo Allan e Ounas.

Parma 5

Un mercato dinamico nelle battute finali. Difficile dire se la squadra si è rinforzata. A naso diremmo di no. Troppi debuttanti ed un allenatore che arriva da una retrocessione. Sfidare la sorte a volte non conviene.

Roma 7 colpi interessanti Kumbulla e Borja Mayoral. Cessione di alcuni diversamente campioni come Schick, Kluivert, Under e l’arrivo dell’usato sicuro Pedro. Mercato intelligente, profilo basso ma funzionale alle necessità di Fonseca.

Sampdoria 6.5 Candreva, Keitá e Adrien Silva portano qualità e certezze alla squadra. La difesa è rimasta tale e quale è forse qualcosa andava fatto.

Sassuolo 6.5 è rimasto come lo scorso campionato senza cedere nessuno. Organico collaudato che potrebbe dare grosse soddisfazioni.

Spezia 5 tanti prestiti e nulla di più. La serie A richiede un mercato diverso con giocatori di categoria. Se riusciranno a salvarsi sarà un miracolo.

Torino 5 prendere come allenatore Giampaolo è andarsela a cercare se poi fai un mercato di basso profilo il campionato è praticamente segnato. L’ultimo giorno sono stati presi Bonazzoli dalla Sampdoria e Gojak, in precedenza Linetty e in difesa Rodriguez, Murru e Vojvoda. Le prestazioni di Rodriguez e Murru non fanno dormire sogni tranquilli. Per non farsi mancare nulla non è stato preso il famoso trequartista tanto caro agli schemi di Giampaolo.

Udinese 6 ceduto Fofana e presi Deulofeu, Forestieri, già meteora al Genoa, Pereyra, Bonifazi e Pussetto. Basteranno? Deulofeu, Pussetto e Pereyra sono stati presi dal Watford. Indovinate chi è il proprietario del Watford?

 

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Calciomercato 2020: il Pagellone e Top e Flop del Colonnello Lobanovsky.  Serie A 2020\21, 3ª giornata

Top e Flop del Colonnello Lobanovsky.  Serie A 2020\21, 3ª giornata,

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Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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