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domenica 6 Giugno 2021
SportIl Guardian demolisce il connubio Pirlo-Juventus, in Italia è Pirlolandia

Il Guardian demolisce il connubio Pirlo-Juventus, in Italia è Pirlolandia

Il Guardian critica pesantemente la Juventus per la scelta di Pirlo come nuovo allenatore: Si sono rivolti a un allenatore che non c’è.

Pirlo, Juventus, Guardian: una poltrona per due

Una voce fuori dal coro. Anzi, fuori dai confini. Già, perché una delle notizie più sorprendenti di questa lunghissima estate calcistica, la nomina di Pirlo come nuovo allenatore della Juventus, arriva mentre siamo immersi in un calcio d’agosto diviso tra pandemia, coppe europee e calciomercato, in una realtà post apocalittica tra stadi vuoti ed  effetti digitali per riempirli; gli stessi usati dalle società per coprire le voragini di bilancio causate dal covid e da scelte opinabili.

E, come dicevamo, il colpo d’occhio della vicenda varia clamorosamente dal confine in cui ci si pone. In Italia, per dirla con le parole del giornalista Paolo Ziliani, notoriamente poco diplomatico, si sfiorano i toni da istituto luce. Uno dei suoi tweet racchiude perfettamente la narrazione pirliana.

Sembrerebbe semplicemente una battuta di spirito, una goliardata social di Ziliani, se uno non ricordasse di Pirlolandia, che non è un social ne un post ironico ma un articolo sulla Gazzetta dello Sport:

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Succede invece che fuori dai confini, in Gran Bretagna, il Guardian, che non è propriamente un giornaletto da scandali balneari ma un prestigioso quotidiano con una lunga storia (è nelle edicole dal 1821), faccia una disamina impietosa sulla scelta in casa bianconera.

E lo fa con la firma di uno dei suoi columnists più pesanti in ambito sportivo, Jonathan Wilson, il quale scrive senza mezzi termini: È il terzo azzardo in tre anni. Cercano due cose incompatibili: il bel gioco e Ronaldo, quindi si sono rivolti a un allenatore che non c’è.

Wilson prosegue con la disamina degli azzardi della dirigenza bianconera negli ultimi tre anni, ma il tutto può essere riassunto con la messa in scena del colloquio di lavoro tra Pirlo e la Juventus con cui ironicamente inizia l’articolo.

J -E quali sono esattamente le sue referenze per essere allenatore della Juventus, mister Pirlo?
P -Ho giocato 119 partite di campionato per il club e ho vinto quattro scudetti.
J -Capisco. E da allenatore?
P -Lo scorso agosto mi sono iscritto per prendere il patentino.
J -Wow. Qualche esperienza rilevante?
P -Sono l’allenatore della Juventus Under 23.
J -Grande. E da quanto tempo?
P -Nove giorni.
J -E i risultati sono buoni?
P -Non abbiamo ancora giocato nessuna partita.
J -Ma le sessioni di allenamento stanno andando bene?
P -Beh, sono andato a guardare gli under 19 giocare Monza la scorsa settimana.
j  -Eccellente. Il lavoro è suo.

 

 

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Marquez
Corsivista, umorista instabile.

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