L’uomo ha contratto la malattia in Africa, ora è ricoverato in ospedale a Dallas. Le autorità sanitarie stanno monitorando più di 200 persone in 27 diversi Stati temendo una possibile esposizione al contagio dl cosiddetto vaiolo delle scimmie.
Un malato di ‘vaiolo delle scimmie’: negli Usa scatta il tracciamento
A Dallas un uomo è ricoverato in ospedale perché ha contratto il vaiolo delle scimmie tornando da un viaggio in Nigeria. L’uomo, le cui generalità non sono state rese note, è tornato in aereo negli Stati Uniti da Lagos l’8 luglio, ed è atterrato ad Atlanta il giorno successivo e poi si è imbarcato su un volo per Dallas.
Le autorità sanitarie locali dei Centers for Disease Control and Prevention stanno monitorando quotidianamente più di 200 persone in 27 diversi Stati, temendo una possibile esposizione alla malattia.
Si tratterebbe del primo caso di vaiolo delle scimmie negli Stati Uniti dal 2003.

Si tratta di una rara malattia virale che si trova per lo più nei Paesi tropicali dell’Africa centrale e occidentale: viene chiamato vaiolo delle scimmie perché fu scoperto nelle scimmie da laboratorio nel 1958.
Negli esseri umani, le caratteristiche cliniche sono simili a quelle del vaiolo.
In Africa questa malattia è fatale in circa il 10% delle persone che lo contraggono; la mortalità per il vaiolo umano era di circa il 30% dei casi prima cha la malattia fosse eradicata.

Cinema: L’esercito delle 12 scimmie
Nel caso di rapida diffusione dell’epidemia si potrebbe pensare al metodo Terry Gillian e spedire Bruce Willis indietro nel tempo…
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