Scandalo Qatar, l’Eurotangentopoli in cui l’Italia primeggia

Lo scandalo Qatar, l’inchiesta belga sulle presunte tangenti incassate da diversi politici, tra cui l’ex eurodeputato Antonio Panzeri, si allarga e coinvolge nuovi personaggi. Dopo l’arresto della vicepresidente del Parlamento, Eva Kaili, nella cui casa sono stati trovati sacchi di denaro, gli investigatori belgi, hanno perquisito sabato sera la casa dell’eurodeputato socialista Marc Tarabella.

La giustizia belga ha fornito pochi dettagli dell’inchiesta, senza neanche parlare ufficialmente dello stato del Qatar il cui ruolo plateale è stato denunciato dalla stampa.

La petromonarchia, ricordiamo, è in coda a tutte le classifiche di rispetto dei diritti umani e tuttavia è riuscita a farsi assegnare i mondiali di calcio, e come sia accaduta questa cosa appare sempre più chiaro e non solo con questa inchiesta.

Scandalo Qatar e la “Fight impunity” di Panzeri

I magistrati di Bruxelles hanno convalidato l’arresto e confermato le accuse per i quattro fermati nell’inchiesta sulle tangenti dal Qatar all’Eurocamera.

Carcere per la vice presidente del parlamento Eva Kaili, greca, per l’ex eurodeputato italiano Antonio Panzeri, per l’assistente parlamentare Francesco Giorgi (compagno di Eva Kaili) e di Niccolò Figà-Talamanca della ong ‘No peace Without Justice’.

Panzieri è stato il fondatore tre anni fa di una Ong con sede a Bruxelles, Fight impunity, attiva nel campo dei diritti umani. Nel consiglio onorario di questa Ong, stando al sito, fanno parte Emma Bonino, Federica Mogherini, l’ex commissario europeo all’immigrazione Avramapoulos e l’ex primo ministro francese Bernard Cazeneuve.

Scandalo Qatar tutto il marcio di Bruxelles

Scandalo Qatar, leadership italiana

Domenico Cirillo sul Manifesto ha così denunciato: “Sacchi di denaro contante custodite in casa, intercettazioni in cui si parla di vacanze da 100mila euro, lo scandalo che si allarga ad altri assistenti parlamentari a Bruxelles dopo che venerdì la polizia belga ha perquisito sedici abitazioni e fermato una delle vice presidenti dell’assemblea parlamentare, la deputata socialista greca Eva Kaili, il suo compagno italiano Francesco Giorgi, collaboratore dell’eurodeputato Pd Andrea Cozzolino, l’ex eurodeputato Antonio Panzeri per il quale in precedenza aveva lavorato Giorgi, Luca Visentini, segretario generale della Confederazione internazionale dei sindacati (Ituc) e il segretario generale della ong No peace without justice Alessandro Figà Talamanca”,

La Corte di Appello di Brescia ha convalidato la richiesta di arresto della moglie e della figlia di Panzeri, riservandosi di decidere sulla richiesta di estradizione in Belgio e concedendo i domiciliari. Nelle carte degli inquirenti belgi ci sarebbero intercettazioni in cui la famiglia parla di doni e vacanze per 100mila euro. Nell’udienza a Brescia le due donne hanno detto di essere all’oscuro di tutto.

Il commissario Ue agli affari economici Paolo Gentiloni ospite di Lucia Annunziata a Mezz’ora in più ha così commentato: “È una cosa gravissima, se quello che emerge da prime decisioni procura Bruxelles fosse confermato si tratterebbe di esponenti del Parlamento ed attivisti che avrebbero ricevuto soldi per chiudere un occhio sulle condizioni di lavoro in Qatar. Una vicenda vergognosa e intollerabile. Se si confermerà che qualcuno ha preso soldi per cercare di influenzare l’opinione del Parlamento europeo penso che sarà veramente una delle più drammatiche storie di corruzione di questi anni”.

Denunce inascoltate

La co presidente del gruppo The Left al parlamento di Bruxelles, la francese Manon Aubry, ha ricordato denunce inascoltate: “Lanciato l’allarme sull’aggressiva attività di lobbying del Qatar sulla risoluzione che avevo ottenuto per denunciare le sue violazioni dei diritti umani. Durante la negoziazione del testo ho avvertito che alcuni colleghi ripetevano parola per parola la difesa del Qatar”.

 

Sostieni Kulturjam

Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.

I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.

Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.

VAI AL LINK – Kulturjam Shop

Felpa Kulturjam Star UomoFelpa Kulturjam TaoPet Donna

 

Leggi anche

 

Ti potrebbe anche interessare

Seguici sui Social

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Ultimi articoli