Verdi tedeschi peggio di Meloni. Propongono no fly zone NATO in Ucraina

www.kulturjam.it è un quotidiano online indipendente completamente autofinanziato. Il nostro lavoro di informazione viene costantemente boicottato dagli algoritmi dei social. Per seguirci senza censure, oltre alla ricerca diretta sul nostro sito, iscrivetevi al nostro canale Telegram o alla newsletter settimanale.

I Verdi in Germania sono il partito più scatenato contro le proteste e la solidarietà con il popolo palestinese. Ora propongono una no fly zone NATO in Ucraina e si astengono all’ONU sulla Palestina.

Verdi tedeschi propongono no fly zone NATO in Ucraina

Ieri alcuni parlamentari del centrodestra e dei verdi tedeschi hanno lanciato la proposta di una sorta di no fly zone NATO in Ucraina. L’alleanza atlantica dovrebbe garantire la difesa aerea di una fascia occidentale per consentire alle truppe di Kiev di concentrarsi sul fronte.

Si tratta di un’altra proposta folle e pericolosissima in direzione del coinvolgimento diretto della NATO nella guerra già avanzata dalla Polonia. Non amo le polemiche a sinistra ma invito i Verdi italiani che fanno parte dei Verdi Europei e in quel gruppo andranno di assumere pubblicamente una posizione contraria.

Bonelli della lista Verdi\Sinistra Italiana critica giustamente Giorgia Meloni per l’astensione all’Onu su Palestina. Però debbo fargli notare che la Germania, con la ministra degli esteri e leader dei Verdi Annalisa Baerbock, ha votato come l’Italia.

A essere onesti i Verdi in Germania sono il partito più scatenato contro le proteste e la solidarietà con il popolo palestinese. In Italia finora non è stato ancora impedito a oratori in convegni sulla Palestina di entrare nel paese e persino di collegarsi via zoom.

È quello che è successo in Germania a Yanis Varoufakis e al rettore dell’Università di Glasgow. In Italia non c’è stato ancora nessun episodio di irruzione della polizia in un convegno sulla Palestina per impedirne lo svolgimento.

In Germania non c’è la destra al governo ma socialdemocratici e verdi che sono, tra l’altro, i guerrafondai più accaniti.

Il settimanale Spiegel ha dedicato la copertina alla mutazione dei Verdi in partito filoisraeliano e sulle posizioni più oltranziste della NATO. Risultano deboli e poco credibili le critiche a Meloni se i Verdi europei fanno peggio di lei.

C’è il legittimo sospetto che AVS abbia rifiutato fin dall’inizio ogni ipotesi di convergenza in una lista unitaria contro la guerra per non disturbare i Verdi Europei. Sarebbe stato preferibile una larga unità contro la guerra e il genocidio a Gaza ma almeno che ci sia chiarezza su questioni fondamentali.

Sostieni Kulturjam

Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.

I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.

Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.

VAI AL LINK – Kulturjam Shop

 

Leggi anche

E ti consigliamo

Maurizio Acerbo
Maurizio Acerbo
Segretario nazionale di Rifondazione Comunista- Sinistra Europea. Attivista, agitatore culturale. Comunista democratico, libertario e ambientalista. Marxista psichedelico.

Ti potrebbe anche interessare

Seguici sui Social

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Ultimi articoli