Con un comunicato congiunto emesso dalle segreterie di Rifondazione comunista, Potere al Popolo e ManifestA, Luigi De Magistris viene indicato come “capo politico” dell’Unione Popolare.
Unione Popolare: De Magistris sarà il “capo politico”
“L’Unione Popolare sarà presente alle prossime elezioni nonostante il numero enorme di firme da raccogliere nel mese di agosto. Con un sforzo straordinario di impegno volontario supereremo il tentativo palesemente antidemocratico di zittire le voci non allineate con il partito unico della guerra.
La pessima legge elettorale vigente prevede che ogni lista indichi il “capo politico”. Ringraziamo Luigi de Magistris per aver accettato di assumere questa responsabilità in qualità di garante del progetto di Unione Popolare.
La necessità di raccogliere un numero enorme di firme impone tempi ristrettissimi per la predisposizione delle liste e di partire dalla prossima settimana con la raccolta in tutta Italia.
Con candidate e candidati credibili daremo voce alle ragioni della pace, dei lavoratori e delle lavoratrici che vorrebbero semplicemente dignità e salari dignitosi, a chi lotta per un pianeta che reclama una vera riconversione ecologica e per un mondo più giusto e solidale, e non ci fermeremo certo dinanzi a qualsivoglia ostacolo burocratico.”
Simona Suriano (ManifestA)- Maurizio Acerbo (Rifondazione Comunista) – Marta Collot e Giuliano Granato (Potere al Popolo)

“È una grande e difficile sfida che abbiamo davanti da organizzare in poche settimane. Ma non ci mancano coraggio ed entusiasmo. Siamo fuori dal sistema e non ci siamo sporcati le mani con la guerra e la macelleria sociale ai danni del popolo italiano. Proveremo a dimostrare che la credibilità per rappresentare le istituzioni del Paese è fatta di storie di persone che hanno dimostrato nella vita da che parte stare e che non utilizzano il potere per interessi di parte ma solo come strumento per attuare la Costituzione antifascista.”
È la prima dichiarazione di Luigi de Magistris da capo politico di Unione Popolare.

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