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Nonostante una propaganda asfissiante, una narrativa filoisraeliana martellante, un sondaggio dell’Ipsos rivela che una grande maggioranza degli italiani è solidale con la causa palestinese, evidenziando come il nostro paese sia quello dove il gap tra opinione pubblica e rappresentanza politico\mediatica sia drammatico.
Un sondaggio rivelatore: italiani solidali con i palestinesi
L’ultimo sondaggio Ipsos, commissionato dall’ISPI ( che non è Al Jazeera, per chi sollevasse dubbi…), ha messo in luce un panorama sorprendente: la distanza tra l’opinione pubblica italiana e la narrativa prevalente su Israele e Palestina, diffusa dai media e rappresentata nelle sedi politiche, è abissale.
Il sondaggio rivela che una stragrande maggioranza degli italiani esprime un forte sostegno alla causa palestinese, smentendo l’idea che queste posizioni siano marginali o “estremiste”, come spesso vengono descritte nel dibattito pubblico.
Uno degli aspetti più sorprendenti del sondaggio è il dato che solo una piccola minoranza, il 5%, ritiene che l’Italia debba schierarsi a favore di Israele. Una differenza abissale rispetto a quanto suggeriscono i media mainstream, che tendono a descrivere la posizione pro-Israele come più diffusa di quanto effettivamente non sia.

Un altro dato significativo riguarda la percezione del ruolo degli Stati Uniti nella regione. Quasi la totalità degli intervistati manifesta una chiara opposizione a un coinvolgimento determinante di Washington nel conflitto israelo-palestinese. Un segnale di stanchezza verso l’influenza americana in Medio Oriente e un desiderio di soluzioni alternative e più neutrali.
Il sondaggio mostra anche che il 40% degli italiani ritiene che Israele avrebbe dovuto cercare un compromesso con Hezbollah. Altri tre italiani su dieci, tuttavia, dichiarano di non avere una posizione chiara al riguardo.
Un altro aspetto rilevante è la percezione della copertura mediatica italiana sul conflitto. Il 46% degli intervistati ritiene che l’informazione sia stata troppo sbilanciata a favore di Israele. In un contesto in cui le fonti di notizie alternative stanno guadagnando sempre più seguito, molti italiani sembrano sentirsi disconnessi dalla rappresentazione mediatica del conflitto, che appare troppo monolitica e non riflette il loro punto di vista.
Il risultato più significativo del sondaggio è forse quello riguardante il riconoscimento della Palestina. Il 54% degli italiani è favorevole al riconoscimento ufficiale dello Stato di Palestina da parte del governo italiano. Un chiaro sostegno per una soluzione a due stati, in linea con le posizioni di gran parte della comunità internazionale e controcorrente rispetto a politiche internazionali inclini a favorire lo status quo.
Il sondaggio ci offre una fotografia nitida di un’Italia che non si riconosce nella narrazione dominante dei media e delle politiche governative sul conflitto israelo-palestinese.
Ci si chiede, a questo punto, come sarebbero i dati se l’informazione pubblica fosse davvero più equilibrata. Il sostegno alla Palestina potrebbe essere ancora più forte se gli italiani fossero esposti a una copertura non a senso unico sulla questione mediorientale.
Il sondaggio potete consultarlo qui.

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