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L’Iran attacca i separatisti del Baluchistan in Pakistan. Dopo l’Iraq e la Siria, due attacchi aerei al confine tra i due paesi.
Raid iraniano in Pakistan
Il Pakistan accusa l’Iran di aver condotto due attacchi aerei sul suo territorio, uccidendo due bambini e ferendone altri tre. Per questo il ministero degli Esteri pakistano ha convocato il rappresentante iraniano a Islamabad per protestare contro il raid ingiustificato.
Come rileva stamattina il Guardian, la notizia è stata brevemente riportata dai quotidiani iraniani ed è poi quasi scomparsa del tutto. Ne dà notizia solo brevemente il Teheran Times.
L’attacco con missili e droni, secondo la Bbc, in seguito alle tensioni nella provincia del Baluchistan, per prendere di mira il gruppo militante separatista baluchi Jaish al-Adl, secondo un’agenzia di stampa filo governativa Tasmin.
Iran e Pakistan avevano rapporti tesi per l’attività dei separatisti sunniti del Baluchistan, ma questo attacco che si aggiunge all’esclation nella regione, ieri nel Kurdinstan iracheno, uccidendo 4 persone, e anche in Siria, come rappresaglia per l’attentato di Kerman del 3 gennaio.
La tensione nel Mar Rosso
Anche nel Mar Rosso, gli Stati Uniti hanno lanciato un nuovo raid nello Yemen contro postazioni Houti. Nella notte gli Usa hanno dichiarato che reinseriranno gli Houthi nella lista delle organizzazioni terroristiche. Anche Shell, dopo Bp e Qatar Energy ha deciso lo stop alle petroliere dirette a Suez. Anche le tre principali compagnie di navigazione giappponesi sospenderanno le rotte attraverso il Mar Rosso.
Le forze armate yemenite non cambiano strategia e hanno dichiarato in un comunicato di aver ingaggiato una nave che si stava dirigendo verso porti in Israele. Secondi fonti della testata libanese Al Mayadeen, la nave presa di mira nel Mar Rosso sarebbe greca. Il suo equipaggio si sarebbe rifiutato di cambiare rotta dopo aver ricevuto avvertimenti.

(Fonte)
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