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Il quotidiano diretto da Molinari pubblica un articolo, con tanto di fotogrammi, riprendendo il tutto da un tweet della 28a brigata meccanizzata delle FFAA ucraine, in cui viene mostrato l’abbattimento di un Su-25 russo ad opera di un jet di Kiev. In realtà si trattava di una coppia di aerei russi che effettuavano manovre di scarico. In questo caso il fact-checking non vale?
La bufala di Repubblica sul jet russo abbattuto in un duello aereo
– Francesco dall’Aglio*
Cominciamo da un’altra storia, quella di un aereo distrutto realmente.
Che un F-16 fosse molto probabilmente andato distrutto il 26 agosto era notizia che i canali russi battevano già da due giorni. Piuttosto incautamente, infatti, Ihor Poliščuk, il sindaco della città di Lutsk, aveva dato la notizia della morte del pilota Oleksii Mes, che appunto era originario di quella città.
Il post era stato cancellato quasi subito (io non l’ho visto in originale) ma il danno era fatto, come si sul dire. Se il nome del pilota poteva dir poco, il soprannome, Moonfish, diceva invece parecchio: il tenente colonnello Mes, promosso postumo a colonnello, era uno dei pochi piloti ucraini ad aver superato con successo il corso per pilotare gli F-16 e la sua esperienza con gli aerei statunitensi era ben precedente al conflitto (è ancora visiibile in rete un post del 2019 della 144a squadriglia caccia statunitense con la quale Mes si addestrava, all’epoca sugli F-15).
La notizia della morte di Mes, e il suo ruolo di pilota di F-16, aveva portato vari analisti russi a sospettare che insieme al pilota anche la macchina fosse andata distrutta, ma non c’erano riscontri oggettivi per poterlo affermare con certezza fino a un paio d’ore fa, quando prima il Wall Street Journal (link 1) e poi via via il resto dei media (ad esempio la CNN, link 2, con un articolo con qualche informazione anche su Moonfish) hanno confermato la distruzione dell’F-16.
Le cause della distruzione dell’apparecchio e della morte di Mes (è interessante notare come i media occidentali enfatizzino la sorte della macchina, quelli ucraini e russi quella dell’uomo) sono ancora incerte.
Il WSJ parla di un errore del pilota, mentre lo Stato Maggiore ucraino, in un post su Facebook (link 3) si mantiene più sul vago, scrivendo che nel corso delle operazioni per respingere l’attacco missilistico del 26 agosto “si è perso il contatto” con l’aereo. Al momento tutte le ipotesi restano sul tavolo, dal fuoco amico alla distruzione a terra dell’apparecchio (molti aeroporti sono stati colpiti il 26).
Ora, in realtà volevo occuparmi di aerei oggi, ma non di F-16, prendendo spunto da una baggianata pubblicata su Repubblica ieri (link 4) in cui viene riportato un tweet della 28a brigata meccanizzata delle FFAA ucraine nel quale si mostra il risultato di quello che, secondo loro, è un duello aereo tra due Su-25 e l’abbattimento di quello russo. Vi prego di notare il fotogramma che Repubblica sceglie: l’aereo più in basso sembra effettivamente esplodere.
Se però si sceglie un fotogramma successivo, si vede chiaramente che quella che pare un’esplosione è, in realtà, il rilascio di una salva di flare, una contromisura che serve a ingannare i missili antiaerei a ricerca di calore, che si allontanano dall’aereo come devono fare.
La visione dell’intero filmato chiarisce la dinamica: quella è una coppia di Su-25 russi (non volano mai da soli, per cui è già assurda l’idea che si fossero affrontati, e a così breve distanza tra loro, un singolo aereo russo e un singolo aereo ucraino) che manovrano in prossimità del suolo, lanciando flare come d’abitudine. Fighterbomber chiude la questione ridacchiando non poco dell’ingenuità, diciamo, di chi ha twittato (link 5).
Ora, che la 28a brigata meccanizzata pubblichi un filmato del genere ci sta, è più che comprensibile: ma che il secondo più importante quotidiano italiano non si prenda nemmeno la briga di andare a controllare se ciò che pubblica sia non dico vero, ma plausibile, è una cosa che continua a lasciarmi basito.
Fonti
- Link 1: https://www.wsj.com/…/ukrainian-f-16-is-destroyed-in…
- Link 2: https://edition.cnn.com/…/ukraine-f16…/index.html
- Link 3: https://www.facebook.com/photo/?fbid=858570396456040&set=a.229159256063827
- Link 4: https://www.repubblica.it/…/ucraina_battaglia_tra…/…
- Link 5: https://t.me/fighter_bomber/17889

* Articolo originale su War Room – Russia, Ucraina, NATO di Francesco Dall’Aglio ricercatore dell’Istituto di Studi Storici dell’Accademia delle Scienze di Sofia (Bulgaria).
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